È evidente come quasi tutti i paesi e le cittadine che gravitano nella sfera di influenza di Roma sono oramai protagonisti a rotazione di avvenimenti originali e coinvolgenti. In questo contesto rientra l’originale iniziativa di Santa Marinella, che torna con la VI edizione del Festival cinematografico intitolato a suo nome e dedicato anche quest’anno al confronto culturale ed alla riflessione storica.
Faranno parte della manifestazione cortometraggi, lungometraggi e documentari, che saranno proiettati tra il 23 luglio ed il 1 agosto. Una programmazione che promette di catturare l’attenzione del grande pubblico, per il quale rappresenterà una valida alternativa agli eventi della travolgente estate romana.
Gli scenari per le proiezioni sono quelli di Santa Marinella e della vicina Santa Severa. Si tratta di lavori selezionati, opere prime e seconde prodotte nella maggior parte dei casi da registi giovani, tutte ispirate al cinema indipendente. I film che prenderanno parte alla competizione sono dodici:
– L’ultima estate
– Good morning Aman
– Pietralata
– Il compleanno
– L’uomo fiammifero
– La straniera
– La fisica dell’acqua
– La pivellina
– Un amore di Gide
– Viola di mare
– Una notte blu cobalto
– Complici del silenzio
Prendono invece spunto dal 150° anniversario dell’unità d’Italia le proiezioni fuori concorso che Santa Marinella Film Festival ha inserito nella programmazione e che verranno proposte nell’ambito della sezione dedicata ai lungometraggi. Le date sono quelle della prima (25 luglio) e dell’ultima (1 agosto) serata, rispettivamente: “Li chiamarono briganti”, di Pasquale Squitieri e “Il brigante di tacca di lupo”, di Pietro Germi. In particolare, il film del grande Germi farà seguito alla premiazione.
Il programma completo del Festival e le trame dei film sono sul sito ufficiale della manifestazione http://www.santamarinellafilmfestival.org.
L‘occasione è davvero imperdibile per ogni cinefilo che si definisca tale e la location marina offre lo spunto per coniugare una giornata di bellissimo mare, una serata all’insegna della cultura ed una passeggiata romantica con la luna piena prima di tornare nell’afa di Roma. Come si può resistere a questa allettante proposta?