Il Bioparco di Roma apre le sue porte al Carnevale in una veste del tutto speciale il 2 marzo 2025, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica. Questo evento non solo celebra la tradizionale festività con attività divertenti, ma promuove anche un messaggio di sostenibilità ecologica e conservazione della fauna selvatica. Il tema centrale, “Investire nel Pianeta”, incoraggia sia i piccoli visitatori che le loro famiglie ad impegnarsi in iniziative per la tutela dell’ambiente e delle specie a rischio.
Attività ludiche e di sensibilizzazione
Durante l’intera giornata, il Bioparco offrirà una gamma di attività ludiche ed educative progettate per intrattenere e informare le famiglie. Tra queste, il laboratorio di pittura “A macchia d’olio” permetterà ai partecipanti di esplorare la loro creatività attraverso l’uso di oli e tinture naturali, creando opere che rispecchiano la bellezza della natura. Parallelamente, il laboratorio creativo “Come Arlecchino” consentirà di costruire burattini utilizzando materiali di riciclo come bottiglie, bottoni e ritagli di stoffa, sottolineando l’importanza di riutilizzare risorse per ridurre i rifiuti.
All’interno del parco, si troveranno postazioni tematiche che invitano i visitatori a riflettere su tematiche ambientaliste. La postazione “In gioco per il futuro” offrirà un’entusiasmante versione del gioco dell’oca, che sfiderà le squadre a rispondere a domande sugli obiettivi dell’Agenda 2030, aumentando la consapevolezza sugli aspetti fondamentali della sostenibilità. Attraverso queste esperienze interattive, il Bioparco mira a risvegliare curiosità nei partecipanti e a ispirare un cambiamento positivo nei confronti dell’ambiente.
Progetti di conservazione e tecnologia
Oltre alle attività pratiche e creative, l’evento prevede spazi dedicati alla scoperta dei progetti di conservazione realizzati per proteggere specie minacciate di estinzione. La postazione “Dieci storie di successo” presenterà racconti animati di progetti che hanno avuto un impatto positivo sulla fauna selvatica dimostrando che l’azione collettiva può generare risultati significativi.
Un’altra area, “Furti di natura”, metterà in mostra oggetti sequestrati dalle forze dell’ordine, come borse di pelle e coralli, per sensibilizzare sull’impatto negativo delle scelte di consumo. Infine, la stazione “La tecnologia: un aiuto per la natura” dimostrerà come strumenti moderni, inclusi microfoni e telecamere a infrarossi, possano facilitare la conservazione delle specie. Queste innovazioni tecnologiche, mostrando filmati e altri supporti visivi, evidenziano quanto possano essere indispensabili nella protezione e nel monitoraggio dell’habitat naturale.
Visite guidate e incontri con gli animali
Parte del fascino del Carnevale al Bioparco di Roma è la sua capacità di combinare divertimento e istruzione. Oltre alle attività tematiche, le famiglie avranno l’opportunità di prendere parte a visite guidate intitolate “Molti progetti un solo obiettivo”, disponibili dalle 11.00 alle 15.30. Durante queste visite, i partecipanti potranno esplorare il Bioparco e conoscere le specie coinvolte in progetti di conservazione, come giraffe, rinoceronti bianchi, zebre di Grevy, lemuri, pinguini del Capo e tigri di Sumatra.
Un altro momento clou sarà l’appuntamento con i pasti degli animali, dove i visitatori potranno osservare da vicino come i guardiani nutrono specie affascinanti, tra cui macachi del Giappone, elefanti asiatici e scimpanzé. Scoprire i dettagli delle diete specifiche e delle abitudini alimentari degli animali rappresenta un’occasione unica per imparare ulteriori informazioni sulla fauna selvatica e sul lavoro fondamentale del Bioparco.
Info utili
Per incentivare la partecipazione, durante il weekend del 1° e 2 marzo, i bambini mascherati beneficeranno di una speciale tariffa ridotta a 10 euro invece di 14. Il costo del biglietto include tutte le attività previste per la giornata del Carnevale, permettendo un’esperienza completa e immersiva all’interno del Bioparco di Roma.
(Fonte: Serena Del Giudice – Responsabile settore Stampa e Relazioni esterne)
(Immagine. CREDIT FOTOGRAFICO Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco)