In questo senso, la Fondazione ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale) si impegna dal 1978 per garantire al mondo un futuro migliore. ABIO è una ONLUS che non persegue fini di lucro, ma esclusivamente di solidarietà ed umanizzazione degli ambienti ospedalieri. Per la sua attività istituzionale, la Fondazione promuove la diffusione su tutto il territorio nazionale di Associazioni (al momento 63), impegnate nella cura e nell’accoglienza dei bambini ricoverati in ospedale e delle loro famiglie.
Nella capitale, ABIO opera attualmente all’interno di 5 strutture:
o reparto pediatrico del Policlinico Umberto I
o reparto di Ematologia Pediatrica del Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia
o reparto pediatrico dell’Ospedale Sant’Andrea
o Clinica Pediatrica dell’Ospedale Sant’Eugenio
o reparto pediatrico di Chirurgia ed Urologia dell’Ospedale San Camillo
Le preziose attività della Fondazione si svolgono con la collaborazione di circa 5.000 volontari, che prestano il loro supporto a medici ed operatori sanitari. Chi diventa volontario ABIO non cerca di ingannare il tempo libero o di ottenere gratifiche, ma per una scelta ben precisa. Non basta amare i bambini, ma è necessario mettere in gioco se stessi e le proprie capacità. Infatti, non è facile dare forza e coraggio a questi piccoli ed alle loro famiglie, molte volte colpiti da eventi che ne minano la speranza e la gioia di vivere. Motivazione, dedizione, sensibilità, disponibilità ed impegno costituiscono i principi fondamentali per la buona riuscita di questa emozionante avventura.
Una parte integrante del percorso formativo è mirata alle modalità di intrattenimento creativo dei bambini, che notoriamente hanno bisogno di mantenere sempre alto il livello di curiosità ed attenzione. Una volta terminata con esito positivo la formazione, il volontario intraprende un periodo di affiancamento di almeno 6 mesi prima di poter diventare “effettivo”. Nel giorno della settimana prescelto, il volontario si reca presso la struttura ospedaliera cui è stato assegnato e viene seguito da un volontario “esperto”, che guida le attività supportando eventuali situazioni di difficoltà. L’impegno del percorso è completato dalla partecipazione ad incontri di aggiornamento e confronto che si tengono con frequenza mensile. È possibile chiedere di partecipare al percorso formativo compilando il modulo disponibile online all’indirizzo: http://www.abio.org/volontario.asp.
La Fondazione vive di donazioni, che sono utilizzate soprattutto per creare nuove Associazioni, allestire negli ospedali ambienti “umanizzati” a
Prima di iniziare il volontariato vero e proprio l’aspirante ha di solito paura di non farcela, ma anche una grande voglia di affrontare la sfida. I volontari ABIO, nel loro piccolo, diventano missionari di generosità e bontà per le piccole speranze di questo mondo. Incontrare un volontario ABIO significa incontrare una persona semplice ma incredibilmente ricca di umanità. Una ricchezza che si legge dentro occhi che sorridono ed una contagiosa gioia di donare amore ai bambini.
Per informazioni:
Sito web: www.abioroma.org
E-mail: info@abioroma.org
Tel. 06.44209169