In un anno, Chiamataxi ha registrato circa 100 mila chiamate in entrata con una media mensile di circa 7.500 telefonate (250 al giorno); picco massimo a febbraio con 11.509 richieste; nel periodo estivo, luglio ha registrato 7.549 telefonate, segnale qui di palese utilizzo frequente anche da parte dei turisti che vengono a visitare la Capitale. Ma le novità di Chiamataxi? Ci sarà una nuova applicazione per tablet e smartphone. Ecco un esempio: il tassista, dotato di un tablet o di un palmare con l’applicazione IM.Taxi, inizia a verificare sulla mappa stradale la distanza dall’utente e può, quindi, accettare la chiamata, entrando direttamente in contatto telefonico con il cliente stesso. I tassisti potranno accedere al servizio, offerto dall’Agenzia per la mobilità, ad un costo mensile di 15 euro + Iva, accreditandosi al portale web. Tuttavia, è necessario che i tassisti utilizzino un tablet o smartphone con sistema Android 2.2 o successivo.
Questo è il commento del sindaco Gianni Alemanno riguardo proprio a tale servizio: “Roma è l’unica città in Italia ad avere un numero unico taxi che collega direttamente il cliente all’operatore. Per noi è un grosso vanto, per i tassisti e gli utenti un’opportunità. Un modo per facilitare l’incontro tra domanda e offerta.”
Per tutte le informazioni e dettagli su Chiamataxi, c’è il sito dell’Agenzia per la mobilità.