Stiamo parlando di Notte Prima degli Esami, titolo eloquente che ben si addice a questo periodo, con molti studenti che sono in procinto di sostenere, il temuto esame di maturità.
Nel 2006 Fausto Brizzi ebbe l’idea di fare un film che illustrasse un tema sempre attuale: le paure e le ansie dei giorni che precedono gli esami di maturità.
Lo fece ambientando il film a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, riuscendo in questo modo a conquistare oltre al pubblico di adolescenti, grazie al cast idolo dei teen agers, anche i nostalgici del mitico decennio.
Intorno a Luca ci sono gli altri amici, Sarah (Alice Corradi), Massimiliano (Andrea de Rosa), Simona (Chiara Mastalli), Riccardo (Eros Galbiati), e Chicca (Valentina Idini) che vivono con lui “l’angoscia” degli esami, e dei classici tormenti amorosi che in quell’età sembrano insuperabili. Luca è molto preoccupato di non superare gli esami perché a scuola c’è il professore Martinelli (Giorgio Faletti) detto il “carogna” , che non sopporta.
Quando Luca finalmente trova Claudia ad attenderlo ci sono due amare sorprese: Claudia non ricambia il suo amore perché è innamorata dell’amico Riccardo, ma quella ancora più dura da digerire è che suo padre è il “carogna”. Tra le varie musiche della colonna sonora, vi è l’intramontabile Notte Prima degli Esami di Antonello Venditti, che ha accompagnato la maturità di molti generazioni.
Il film ebbe un grande successo di pubblico (15 milioni di euro di incasso) e di critica. Per questo film Brizzi vinse il premio David di Donatello 2006 come miglior regista esordiente. Il film invece ha conquistato 40 premi nei diversi festival ed ottenuto 10 candidature ai David di Donatello.
La storia è più o meno la stessa del primo però ambientata nell’estate del 2006, quando l’Italia ha vinto i mondiali di calcio.
I personaggi sono gli stessi del precedente ma non hanno alcun collegamento temporale.
Luca si trova a patire pene d’amore per un’altra ragazza Azzurra che ha incontrato ad un raduno di lotta con i cuscini a Roma.
Azzurra è più grande di lui è una biologa marina e lavora come istruttrice di delfini in un famoso parco acquatico vicino a Roma.
Luca pensa a tutto tranne che a preparare al meglio i suoi esami di maturità. D’altronde ci sono numerose distrazioni: il suo “amore” per Azzurra, la storia del padre con l’insegnante e naturalmente i mondiali di calcio, in grado di catalizzare le sue serate.
Se nel primo film protagonista era la generazione degli anni Ottanta, qui invece, viene raccontata la nostra, che ha diversi modi di comunicare, cellulari, blog, di ascoltare la musica, prima i walkman ora gli ipod, ma anche di divertirsi con ad esempio il fenomeno del flash mob. Simpatica la scena a Castel Sant’Angelo dove centinaia di ragazzi si incontrano sintonizzati su una famosa radio, per spogliarsi tutti insieme contemporaneamente a tempo di musica. È da dire che questo fenomeno nel 2007 in Italia non aveva preso molto piede, rispetto ad oggi che sta diventando, invece, una vera e propria moda. Quest’anno nella capitale si sono già tenuti diversi flash mob che hanno richiamato numerosi giovani. Brizzi in questo è stato avanti con i tempi.
Notte prima degli esami ha comunque cercato di raccontare una generazione di ragazzi, dandone, come molti altri film di questo genere, un’immagine stereotipata e superficiale, nonostante ciò è un film simpatico e leggero da vedere per il semplice gusto di passare due ore spensierate.
Questa estate del 2010 è molto simile a quella del 2006, come sempre migliaia di studenti saranno impegnati nell’esame di maturità, “distratti” dai mondiali di calcio, chissà come se la caverà l’Italia, ci farà sognare come quattro anni fa?