Un altro merito va comunque assegnato alla coppia di attori formata da Claudia Pandolfi, che interpreta la psicologa e Claudio Gioè nei panni di Padre Gabriel Antinori. E’ proprio questo sacerdote a risultare un personaggio abbastanza “sui generis”, in quanto si rivela essere un appassionato del paranormale e dei misteri al confine fra scienza e fede; inoltre è parecchio amato dai suoi studenti. I due, un giorno, si incontrano e nasce un rapporto fatto di simbiosi, ma anche di differenze.
Il mistero emerge sin dal titolo della serie tv, “Il tredicesimo apostolo”. Chi è, inoltre, questo prescelto”? Tutto, quindi, sembra essere stato ideato a dovere dagli autori, tra i quali Lorenza Ghinelli ed Andrea Nibile. Il regista Alexis Sweet, già al lavoro su documentari e fiction (“R.I.S. – Delitti imperfetti”) prende spunto da tutto quel filone ricollegabile ai celebri romanzi dello scrittore statunitense Dan Brown e dalla famosissima serie tv di fantascienza, “X-Files”.
I misteri del Vaticano, il paranormale, fatti misteriosi, un po’ di atmosfere thriller ed il piatto è servito! A questo si aggiunge la location romana, ideale per simili tematiche (notiamo, ad esempio, Palazzo Barberini, Piazza S. Agostino e Palazzo Saccheti).
Gli ingredienti, quindi, ci sono tutti e, infatti, è anche arrivato l’ottimo risultati degli ascolti. Alcuni critici, tuttavia, hanno sottolineato la poca consistenza degli episodi misteriosi qui narrati e l’azzardo dell’impossibile amore che corrode i due protagonisti. Inutile cercare qui chissà quali contenuti, perché questo è un prodotto fatto per andare bene a livello di ascolti, tutto qua. Non è una novità, poiché non è semplice trovare della qualità e dell’originalità nelle fiction attuali. Si tende, infatti, ad andare sul sicuro ed a rischiare veramente poco. Non c’è uno come David Lynch alla regia, facciamocene una ragione ed accontentiamoci di seguire la indagini del prete e della psicologa.
Tutto pronto, infine, per la seconda stagione e questo a sottolineare il successo ottenuto dai 12 episodi.
Accontentarsi o chiedere, magari, qualcosina in più dalle fiction? Una domanda che, forse, richiederebbe di ottenere una risposta scontata, visti i tempi di crisi anche per l’industria dello spettacolo…