Attualmente, e ormai da più di dieci anni, la comunità polacca è tra le prime tre della capitale per presenza. Dopo aver letteralmente inventato con estrema umiltà il lavoro di lavavetri ai semafori di numerose strade romane, molti polacchi hanno ormai fatto un salto di qualità, integrandosi nel tessuto economico e sociale della capitale e legandosi intimamente alla comunità italiana.
A tal proposito, diverse sono le iniziative volte all’integrazione multiculturale ed alla divulgazione delle tradizioni e della cultura polacche.
L’associazione “AIPRO” (aipro@libero.it) ha soci italiani e polacchi sia di vecchia che di recente immigrazione. Organizza incontri tra le due comunità e partecipa a concerti di artisti polacchi, rappresentazioni teatrali e convegni scientifici, oltre che seguire da vicino i progressi della Polonia nel processo di integrazione all’interno della UE.
“Polandia” (polandia_info@virgilio.it) organizza eventi culturali, tra cui mostre, festival e spettacoli, e promuove il turismo sociale in diversi ambiti tra cui quello archeologico, storico e naturalistico.
“Quo vadis” (www.quovadis.altervista.org, 06.24406926) è di stampo cristiano e ha l’obiettivo primario di aiutare ed assistere gli immigrati polacchi, soprattutto tramite l’informazione e promuovendo la cultura e le tradizioni polacche.
“Polka” (www.polkaroma.info, www.polkainternational.com) è stata costituita da donne polacche volontarie, impegnate nella salvaguardia di cultura e tradizioni polacche. È nota soprattutto per l’organizzazione di eventi come pic-nic nei mesi di maggio ed ottobre e feste tradizionali che richiamano i membri della comunità polacca, per esempio quella della prima domenica di giugno per la celebrazione della “Festa del Bambino”.
Trascinata dalla autorevole figura di Karol Wojtyla, diffusissima è stata la proliferazione di luoghi di culto ed istituzioni religiose. La chiesa di S. Stanislao dei Polacchi (via delle Botteghe Oscure n.15, www.chrystusowcyrzym.interfree.it) è la parrocchia nazionale dei polacchi nella capitale e ha annesso uno spazio di accoglienza per pellegrini e studenti polacchi. Oltre ad essere l’unica Chiesa polacca del nostro paese, è la sola che è autorizzata a rilasciare certificati con valore legale in polacco. Nella Chiesa si coltivano inoltre alcune tipiche tradizioni religiose, per esempio la benedizione del cibo per tutto il Sabato Santo e la rappresentazione teatrale della jasełka durante il Natale.
Diverse sono invece le chiese in cui viene celebrata la Messa in polacco. Tra queste, la “Casa Polacca Giovanni Paolo II” (Via Cassia n.1200), dove le funzioni hanno luogo la domenica alle 7.30 ed i giorni feriali alle 7.15, nella Parrocchia di S. Maria Mediatrice (via Cori n.4) si tengono la domenica alle 12.15, nella Chiesa di S. Nicola di Bari (via Passeroni n.1 ad Ostia) la domenica alle 17.00, nella Chiesa del Santo Spirito (via dei Penitenzieri n.12 a Borgo Santo Spirito) la domenica alle 16.00.
Tra le istituzioni polacche, l’Istituto Polacco e la Scuola Polacca sono quelle maggiormente impegnate. Il primo organizza corsi di lingua divisi su più livelli, per bambini e professionisti. La Scuola Polacca (via Pietro della Valle n.1, www.szkolapolskawrzymie.net, 06.6864619), che ha una filiale anche a Torvaianica (06.9133883), è stata fondata nel 1998 e prevede un percorso scolastico parallelo a quello della scuola italiana, ovvero si insegnano solamente le materie non presenti nel programma italiano.
Nell’ambito delle attività artistiche e culturali volte principalmente ai giovani, spicca la discoteca Bombardier (via di Santa Passera n.25) gestita da Mariusz (338.5945593), nella quale trovano spazio concerti pop e rock di cantanti polacchi.
Ed infine, come per tutte le comunità che si rispettino, uno spazio di tutto riguardo è occupato dall’aspetto culinario e gastronomico. Tra i negozi alimentari più interessanti e forniti, “Delizie di Dorota” di Roma (via Trionfale n.9230, 06.30601866) e di Molrlupo (via del Mattatoio n.8, 333.9340162) e “Sklep Polski” (via Lorenzo il Magnifico n.170, 06.44202277 e via Vespasiano n.30, 347.5809093).
L’intima e caratteristica Osteria Barbazza merita una visita in zona Primavalle/Torrevecchia (Largo Barbazza n.32-33, 06.61283148). Gestita da due polacche, gli ottimi piatti tipici sono quelli romaneschi e le specialità polacche).