L’anno scorso ai mille festeggiamenti per i suoi 90 anni, si è ‘incrociata’ la presentazione del libro “L’uomo, un insieme aperto”, rilevanti imprese e concessioni autobiografiche di una vita da fisico. Un libro interessante che illustra dettagliatamente ‘ la sua vita da fisico’, dove eventi storici e personali sono mescolati a grandi scoperte di cui Salvini è stato protagonista e spettatore. Come l’ideazione del sincrotrone al CERN di Ginevra e l’incontro, lo studio e i progetti con tanti suoi autorevoli colleghi. Amaldi, Bernardini, Salvetti sono solo alcuni dei nomi che con lui hanno lavorato.
Nazionale dei Lincei negli anni dal 1990 al 1994, ha guidato come Ministro dell’Università e della Ricerca, l’Italia, negli anni del ‘governo tecnico’ di Dini (1995/96). Sue le ricerche condotte sia a Frascati per le interazioni elettro – deboli, sia a Ginevra sull’anello protone-antiprotone, e tante altre bellissime applicazioni nel campo della
‘fisica delle particelle’….. per gli addetti ai lavori è tutto chiaro?
Si considera, queste le sue parole, ‘un uomo fortunato per aver lavorato molto e in molti ambiti’. Degno di nota il suo credo nell’uomo, come ‘avventura più emozionante dell’Universo’. Le riflessioni sull’Homo Sapiens occupano l’intero capitolo 8, che è l’ultimo del suo libro…. E il suo fiducioso messaggio di ottimismo è stato lanciato all’Accademia dei Lincei, in occasione del novantesimo compleanno, anche ai giovani perché abbiano e continuino sempre ad avere grande fiducia nell’uomo e nelle sue scoperte, oltre che nel futuro!
Una voce di speranza da cui prendere esempio. Soprattutto in tempi come questi.
Salvini è un personaggio noto nel campo della politica. Ed è un mito per la fisica, a cui oltre ai contributi forniti ha dato molto anche nel campo della didattica. Gli studenti se lo ricordano infatti per la sua severità e serietà come docente universitario, “… studente, maestro elementare, manager, ricercatore, promotore, direttore, professore”.
Complimenti ad un maestro di lezioni e vita!