Si può dire comunque che questa partita, che certamente è la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo con il coach, non costituisce di per sé la causa della rottura.
Le dimissioni di Spalletti (inaspettate ma non troppo dopo i dissapori dell’ultimo campionato, le riappacificazioni e i malcontenti del Calcio Mercato) aprono la strada a Ranieri, lasciando delusi alcuni, e regalando speranza ad altri.
Si sa però che un cambio di allenatore qualche problema iniziale lo porta, anche quando il coach è di chiara e lunga esperienza come nel caso dell’ex della Juve. Spalletti ha regalato alla Roma grandi soddisfazioni con 3 campionati chiusi al secondo posto, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa. Ha portato la squadra ad ottenere diversi record, tra cui quello del maggior numero di vittorie consecutive, ed ha ottenuto due volte il riconoscimento di miglior allenatore dell’anno. Non sarà facile fare di meglio.
Neanche impossibile, però. E forse un allenatore come Ranieri può essere la persona giusta, se si tiene in considerazione il suo desiderio di rivalsa, il fatto che è di Testaccio e quindi ci tiene personalmente alla squadra e la sua passata carriera di calciatore giallorosso.
Resta però il problema del periodo di magra per la società, più volte ricordato. I problemi economici, evidenti ed ingombranti, non aiutano a ritrovare la necessaria serenità e se ne sono viste immediatamente le conseguenze nell’andamento della AS Roma in borsa, che ha subito avuto un netto calo.
Per Ranieri la sfida si presenta dura e complessa. La sua lunga esperienza divisa tra Italia ed Europa, con squadre come la Fiorentina, l’Atletico Madrid o il Chelsea, lo hanno portato ad una solidità che servirà tutta nelle prossime giornate di campionato in cui speriamo che l’ entusiasmo mostrato per il nuovo incarico possa crescere e dare frutti.
Ci sono almeno un paio di fatti positivi in questo inizio di collaborazione: c’è una opportuna interruzione che permetterà al coach di conoscere la squadra e viceversa (il prossimo incontro Siena Roma è previsto per il 13 settembre) e l’incontro con la Juve, squadra appena allenata da Ranieri durante lo scorso campionato, è appena avvenuto, e se ne riparlerà perciò al ritorno (il 24 gennaio 2010), una partita che, se da giocare nelle prossime settimane, avrebbe solo aumentato le tensioni in un momento già tanto difficile.
Insomma qualche buon auspicio c’è. Incrociamo le dita e non perdiamo la fede.
Le foto sono tratte da wikipedia