Nell’ultima partita del girone una rinnovata squadra conquista tutti gli sprint e chiude tutti i quarti in vantaggio, con i parziali di 3-2, 3-0, 3-3 e 3-0. Aicardi segna due goal nel primo tempo, alternandosi con Felugo che segna in contropiede. Un velocissimo Fiorentini mette la palla in rete tre volte nel corso del match, e altrettanto fa un attento Gallo, importantissimo anche negli assist. E poi ancora i goal di Mangiante, Rizzo e Giorgetti contribuiscono al trionfo ed alla gioia di uno stadio pieno fino all’ultimo posto.
Se il pubblico è deluso, la squadra lo è ancora di più e si legge un vero e proprio dolore nel volto degli atleti, in particolare in quello di Calcaterra che ha deciso di lasciare il mondo delle competizioni dopo la fine del torneo. Ma, come sottolinea Campagna, la squadra è giovane ed ha mostrato notevoli qualità. Manca un po’ di continuità e la necessaria autostima per entrare in acqua già sicuri sin dalla prima partita. Insomma la giusta esperienza per un’attitudine mentale lucida anche nei momenti difficili.
Attitudine che forse manca un po’ nella partita di martedì 28, in cui chiaramente la forte delusione dei risultati precedenti si fa sentire anche contro l’Australia, match valevole per la finale del nono posto, che i ragazzi lasciano un po’ andare. L’incontro si chiude 8-6 per i nostri avversari. Oggi i nostri affronteranno la Cina per l’undicesima posizione nel ranking finale. Ma, anche se l’augurio è sempre quello di vincere, ciò che più conta ora è la crescita della squadra e l’affiatamento del gruppo, la completezza degli schemi di gioco in attacco e difesa e la memoria di un glorioso passato che rimane la nostra base per affrontare al meglio le sfide future e tornare a prendersi le medaglie.