L’Inter sabato scorso è tornata alla vittoria contro il Pescara grazie ai gol di Palacio e Guarin; la squadra di Stramaccioni domina il primo tempo (il trio Cassano-Guarin-Palacio s’intende molto bene) e arriva al gol. Nella ripresa il Pescara si spinge in avanti prestando così il fianco al contropiede nerazzurro che raddoppia dopo soli nove minuti; il match prosegue con l’Inter che gioca bene e controlla il risultato: punti 38, quarto posto in classifica.
Nelle ultime due partite la squadra di Zeman ha collezionato due sconfitte con Napoli e Catania, troppo severe rispetto alla costruzione di gioco, sempre perché non sa trasformare in gol le tante occasioni che crea.
La sfida tra Roma e Inter è ormai infinita: negli ultimi dieci anni tante volte si sono trovate a contendersi Scudetti e Coppe: i primi sognati e rincorsi fino all’ultimo dalla Roma ma festeggiati dai milanesi, Coppa Italia e Supercoppa Italiana alzate nel cielo di Milano dalla Roma di Spalletti.
Roma – Inter ha significato gol spettacolari, polemiche arbitrali e sofferenza per la Roma che da questi confronti meritava di uscire più volte vittoriosa.
All’andata esultò la Roma, che al Meazza si è imposta 3 a 1 grazie alle reti di Florenzi, Marquinho e Osvaldo. Nella capitale le statistiche ci mostrano un match equilibrato: 33 vittorie giallorosse contro le 27 nerazzurre e 20 pareggi. Le mura amiche, per adesso, portano fortuna alla Roma che anche con Luis Enrique l’anno scorso aveva regalato un sonoro 4-0 ai suoi tifosi. Domenica la squadra giallorossa , visti gli ultimi risultati, non può permettersi di incappare in un’altra sconfitta se vuole ambire ad un posto in Europa e rendere meno amaro il distacco di dieci punti dai cugini laziali.
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