Il Teatro Tor Bella Monaca accoglie, dall’8 al 13 aprile, una serie di spettacoli che promettono di intrattenere e far riflettere il pubblico romano. Tra le proposte in cartellone, spiccano “7 Minuti”, “Il Paese nelle mani” e “Ghostbusters”, ognuno dei quali offre un’esperienza unica e coinvolgente, arricchendo il panorama culturale della capitale. Questo articolo presenta i dettagli delle rappresentazioni, esaminando le tematiche trattate e l’impatto che questi lavori può avere sugli spettatori.
“7 Minuti”: una riflessione sulla condizione operaia
Il dramma teatrale “7 Minuti”, scritto da Stefano Massini e diretto da Claudio Boccaccini, esplora il delicato equilibrio tra lavoro e diritti dei lavoratori, toccando un tema universale e sempre attuale. La trama si intreccia attorno a una decisione sul taglio di 7 minuti dall’intervallo lavorativo in una fabbrica tessile francese, ponendo i personaggi di fronte a un dilemma che risuona ben oltre le mura del teatro.
La rappresentazione punta i riflettori su undici donne di diversa estrazione sociale e culturale, che si trovano a una svolta cruciale nella loro vita professionale. La pièce si sviluppa in un crescendo di tensione, con dialoghi serrati e un intreccio che cattura l’attenzione del pubblico, stimolando riflessioni sulla dignità del lavoro e l’importanza della solidarietà. La performance sottolinea la maestria di Massini nel costruire narrazioni potenti che affrontano questioni sociali complesse.
“Il Paese nelle mani”: memoria e cronaca
“Il Paese nelle mani” è un’opera scritta e diretta da Nicola Zavagli che prende spunto da momenti drammatici nella storia recente dell’Italia. La narrazione si concentra sugli anni tra il 1992 e il 1994, segnati da sette stragi di mafia che sconvolsero il Paese. Il lavoro di Zavagli mira a ricostruire questi eventi grazie a un’attenta ricerca sui processi e le testimonianze raccolte negli anni.
Beatrice Visibelli e il resto del cast conducono il pubblico in un viaggio attraverso la memoria, scandagliando i complessi intrecci tra mafia e istituzioni. La rappresentazione non solo rende omaggio a chi ha lottato contro la criminalità organizzata, ma invita anche a riflettere sulla necessità di mantenere viva la memoria storica come sentinella di giustizia e verità.
“Ghostbusters”: rivivere un classico
Infine, il teatro offre una versione rivisitata del cult cinematografico “Ghostbusters”, curato da GattaNera Teatro e diretto da Olimpia Giuliana Alvino. Questa produzione mescola abilmente l’umorismo e l’amore per il paranormale, trasportando sul palco la storia di quattro appassionati ricercatori universitari alle prese con la scoperta che i fantasmi esistono davvero.
I personaggi di Peter, Ray, Egon e Winston vengono resi vividi e riconoscibili dai membri del cast, tra cui Andrea Carpiceci e Marco Giandomenico, grazie a una narrazione che enfatizza il valore dell’amicizia e del lavoro di squadra. Lo spettacolo promette di divertire e stupire, grazie a effetti speciali e una regia dinamica che riporta in vita l’entusiasmo e la magia della saga originale, senza trascurare l’importanza di affrontare le proprie paure.
Info utili
Gli spettacoli al Teatro Tor Bella Monaca si svolgono tra l’8 e il 13 aprile. Il teatro è situato in Via Bruno Cirino, all’angolo con Via Duilio Cambellotti, ed è facilmente raggiungibile con Metro C o Linea Bus 20. L’area dispone di un ampio parcheggio. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero di telefono 062010579 dalle 10:30 alle 19:30 oppure inviare un messaggio WhatsApp al numero 3920650683.
(Fonte e immagine: Maresa Palmacci – Ufficio Stampa)