Nel cuore della programmazione teatrale romana, sta per giungere uno spettacolo destinato a far riflettere e sognare insieme. “Boomers”, una produzione di Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto, vedrà Marco Paolini e Patrizia Laquidara sul palco del Teatro Brancaccio dal 1° al 2 aprile 2025. Questo nuovo spettacolo promette di portare il pubblico in un universo tra reale e virtuale, dove memoria e fantasia si intrecciano in una ballata teatral-cybernetica che esplora la condizione umana tra passato e futuro, attraverso l’arte narrativa e musicale.
La trama di Boomers: un affresco modernista della memoria
“Boomers” non è semplicemente uno spettacolo tradizionale; si presenta come un album di racconti che catapulta il pubblico in una dimensione virtuale. Nicola, alter ego di Marco Paolini, si muove in un mondo ricostruito da suo figlio, un programmatore di realtà virtuale, e riaffiora giovane nel suo antico rifugio: il leggendario bar della Jole. Qui, tra avventure, amori e faide politiche, si snoda oltre mezzo secolo di storia italiana, reso in un caleidoscopio di eventi senza ordine cronologico, assemblati da un algoritmo sperimentale.
Sotto un ponte autostradale che sembra inaugurarsi continuamente senza manutenzione, il bar della Jole diviene il fulcro delle storie. Tra luci e ombre, i frequentatori del bar, personaggi abituali di una Roma dissonante e vivace, intrecciano una serie di vicende che puntano a risvegliare una stella polare di speranza in ognuno. Paolini, con la sua maestria narrativa, riesce a trasformare l’invisibile in visibile, a rendere appassionanti le avventure di quella “fauna di umanità scalcagnata”.
Un dialogo tra generazioni in continuo divenire
Nel cuore di “Boomers” vi è il dialogo tra generazioni diverse, una tematica sempre attuale. Lo spettacolo affronta il rapporto complicato tra padri e figli, cercando nuove forme di connessione in un mondo virtuale che promette molto e toglie altrettanto. La memoria diventa il palcoscenico di una continua messa in gioco, interrogandosi su cosa sia più vero: l’esperienza vissuta o quella raccontata?
Il contributo delle nuove tecnologie diventa strumento di crisi e al contempo di esplorazione, una sfida alla percezione della realtà in un’epoca in cui esperienze vere e digitali si mescolano senza confini definiti. In questo contesto, il teatro, luogo per eccellenza della finzione e della rappresentazione, si interroga sul suo ruolo e sulle sue possibilità nel rispecchiare un mondo in costante mutamento.
La musica come filo conduttore: Patrizia Laquidara e le sue ballate
Patrizia Laquidara, con la sua voce intensa e lirica, guida il piccolo ensemble di musicisti che accompagna lo spettacolo. Attraverso le sue canzoni originali, le trascina il pubblico dentro quella sfera luminosa e inafferrabile del bar della Jole, impersonando lei stessa la mitica Jole, ex partigiana, ex prostituta, che fa da madre sovrana delle storie che scorrono attorno a lei.
La musica non è solo un accompagnamento, ma diventa una protagonista a sé stante, un antiruggine capace di mantenere viva la memoria e i legami tra passato e presente. Ogni nota e parola cantata costituisce un legame, un ponte tra il mondo che corre veloce sopra di noi e quello che vive costante sotto i piloni autostradali di una Roma così periferica eppure così centrale.
Info utili
Lo spettacolo “Boomers” andrà in scena al Teatro Brancaccio di Roma, situato in Via Merulana 244, dal 1° al 2 aprile 2025. Per ulteriori dettagli su orari e biglietteria, è consigliabile contattare direttamente il teatro.
(Fonte e immagine: Alessandra Teutonico – Ufficio Stampa Signorelli)