A Roma, presso lo Spazio Diamante, il 31 marzo e il 1° aprile, andrà in scena “M. Informato dei fatti”, un monologo tragicomico scritto e interpretato da Filippo Maria Macchiusi. Questo spettacolo promette di condurre il pubblico attraverso una narrazione ricca di colpi di scena e riflessioni esistenziali.
Un viaggio tra ricordi e realtà
“M. Informato dei fatti” si presenta come una commedia drammatica che esplora il complesso mondo interiore del protagonista, semplicemente identificato come “M.”. Emblema di un’intera generazione caratterizzata dall’instabilità, M. si ritrova ad affrontare un viaggio nei meandri dei suoi ricordi, spesso scomodi e intricati. Attraverso dialoghi brillanti e situazioni apparentemente assurde, il pubblico viene attirato in un racconto che si sviluppa in luoghi improbabili, come stanze d’ospedale di massima sicurezza, vecchie automobili Fiat gialle, o impianti sportivi di provincia.
Ogni frammento di memoria è tessuto in una narrazione che si svolge sotto l’occhio vigile di un Maresciallo. La storia assume così una dimensione meta-narrativa, dove il racconto delle esperienze personali di M. si fonde con una sorta di indagine formale. La trama invita il pubblico a riflettere sul significato della verità, sulla sua natura soggettiva e sulla rilevanza delle interpretazioni personali nei confronti di eventi apparentemente oggettivi.
Tra ironia e tensione emotiva
Il monologo di Macchiusi abbraccia con ironia temi drammatici e li intreccia con momenti di suspense e colpi di scena. Un filo di mistero pervade la narrazione, accompagnato da una comicità che emerge attraverso personaggi bizzarri e piccole trovate visive che richiamano un microcosmo contraddittorio e surreale. La performance cerca di mantenere costantemente viva l’attenzione del pubblico, disseminando false piste e indizi lungo il percorso.
Il protagonista M. guida gli spettatori attraverso questo caleidoscopio di personaggi e situazioni, costruendo una trama che somiglia sempre più a un puzzle complesso. Solo alla fine, le diverse tessere si congiungono per svelare un’immagine più chiara del crimine che M. denuncia. È una riflessione sull’ambiguità della colpevolezza e sul ruolo attivo che lo spettatore è chiamato a giocare nel giudizio finale, una volta che anch’egli sarà “informato dei fatti”.
La ricerca della verità attraverso l’arte
La produzione teatrale di Filippo Maria Macchiusi offre un’occasione per esplorare tematiche universali attraverso l’arte del monologo. La ricerca della verità, la complessità dei rapporti umani e la fragilità delle strutture sociali sono rappresentate in maniera coinvolgente e accessibile, allo stesso tempo profondamente riflessiva.
Attraverso “M. Informato dei fatti”, Macchiusi invita il pubblico non solo a seguire attentamente la narrazione, ma anche a diventare parte attiva nella ricostruzione dei fatti e delle emozioni umane. In un contesto dove i fatti giuridici si mescolano con i drammi personali, lo spettacolo spinge a considerare l’influenza dei ricordi e delle opinioni nel formare le nostre verità.
Info utili
Lo spettacolo “M. Informato dei fatti” si terrà presso lo Spazio Diamante di Roma il 31 marzo e il 1° aprile alle ore 21:00. È possibile ottenere ulteriori informazioni e prenotare i biglietti attraverso il sito ufficiale di Spazio Diamante.
(Fonte e immagine: Ufficio Stampa Liliana Chiaramello)