Dal 26 al 30 marzo 2025, il palcoscenico del Teatro Roma accoglierà nuovamente lo spettacolo “Fanny”, una commedia di Rebecca Déraspe che già aveva riscosso grande successo di pubblico e critica. Diretta da Silvio Giordani, vede protagonisti Maria Cristina Gionta e Adriano Evangelisti, assieme a un cast d’eccezione che include Camilla Puja, Francesco Nuzzi e molti altri talenti. La trama narra la storia di Fanny e Dario, una coppia di cinquantenni la cui esistenza stabile viene improvvisamente scossa dall’arrivo di Alice, una giovane studentessa di filosofia. Questo incontro forza i protagonisti a riconsiderare la propria esistenza, mettendo in crisi i modelli tradizionali e i luoghi comuni che, spesso, imbrigliano l’immaginario femminile. Fanny stessa, attraverso questa inaspettata svolta, avrà la possibilità di riscoprire una nuova vita più autentica e appagante.
Con delicatezza ma senza perdere l’umorismo, la rappresentazione esplora il contatto tra generazioni differenti, mettendo in risalto le disparità e i pregiudizi che ancora oggi persistono. In un contesto sociale che può apparire limitato e non inclusivo per le donne, “Fanny” diventa un simbolo di cambiamento e speranza, promuovendo un messaggio di libertà e di riscoperta del sé che diventa rilevante non solo per le donne, ma per chiunque si trovi a vivere in una società sempre più fluida e complessa.
Un cast eccezionale per temi universali
Sotto la regia esperta di Silvio Giordani, la messa in scena di “Fanny” si avvale di una squadra di professionisti che contribuiscono a rendere il racconto vibrante e coinvolgente. Le scenografie curate da Mario Amodio, i costumi di Lucia Mariani e il disegno luci di Marco Macrini sostengono il registro narrativo con attenzione ai particolari, creando un’atmosfera che invita il pubblico a immergersi sin da subito nella dimensione intima e personale dei protagonisti.
La scelta di un testo che affronta questioni legate ai diritti delle persone e alla parità di genere non è casuale. Il Centro Teatrale Artigiano, produttore dello spettacolo, è noto per selezionare opere che portano alla ribalta problematiche contemporanee e stimolano una discussione critica, soprattutto tra i giovani. L’obiettivo è quello di fare del teatro un mezzo attraverso cui affrontare la complessità della realtà odierna e sfidare l’audience a riflettere sui propri punti di vista e pregiudizi. In questo contesto, “Fanny” si presenta non solo come un momento di svago ma come un’opportunità di crescita e apprendimento reciproco.
Un impegno sociale che guarda al futuro
“Fanny”, attraverso le sue tematiche al femminile, si inserisce perfettamente nel dibattito contemporaneo sulla parità di genere. La rappresentazione teatrale diventa così uno strumento di sensibilizzazione e di promozione culturale sugli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, che comprende parità di genere e istruzione di qualità tra i suoi traguardi principali. La produzione teatrale mira a dar voce alle difficoltà che le donne devono ancora affrontare e, attraverso il racconto di Fanny, risvegliare la speranza in un futuro dove il cambiamento è non solo possibile ma necessario.
Lo spettacolo rappresenta una sfida continua e un viaggio alla scoperta di sé e dell’altro, promuovendo un dialogo intergenerazionale e interculturale fondamentale. L’approccio critico e innovativo cui invita la commedia può quindi contribuire a delineare una nuova narrazione collettiva, nella quale differenze e diversità sono viste come fonti di arricchimento piuttosto che di divisione. In questo modo, il teatro diventa una palestra emotiva e intellettuale per chiunque desideri aprirsi al nuovo e al diverso.
Info utili
La commedia “Fanny” sarà in scena al Teatro Roma, situato in Via Umbertide 3, dal 26 al 30 marzo 2025. Gli spettacoli si terranno dal mercoledì al sabato alle ore 21:00 e la domenica alle 17:30. Il biglietto intero è al costo di 27 euro. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare i numeri 06/7850626 o 324/5498051.
(Fonte e immagine: Ufficio Stampa Compagnia – Federica Guidozzi)