L’attesa pièce teatrale “Fate i Tuoni”, diretta da Marco Zordan e basata sull’omonimo romanzo di Michele D’Ignazio, si prepara a debuttare al Teatro Trastevere il 28 marzo 2025. Con un’immersione profonda tra realtà e immaginazione, lo spettacolo promette di coinvolgere e commuovere il pubblico attraverso la storia di due giovani protagonisti, Murad e Zaira.
Una trama di confini e sogni
“Fate i Tuoni” racconta la storia di due ragazzini, Murad e Zaira, posti su due sponde opposte dello stesso mare. Murad sogna di partire per il viaggio della sua vita, mentre Zaira lotta per rimanere saldamente radicata nel suo luogo d’origine. Questa narrazione di confine esplora le aspirazioni e le paure di chi deve decidere se restare o partire, un tema di grande attualità e profondità umana. Ispirata a una vera storia, la drammaturgia riflette l’esperienza di un messaggio in bottiglia e un naufragio lungo le coste calabresi. Topos centrale è il villaggio di Badolato, una comunità che negli anni novanta ha accolto e ripopolato cittadini curdi giunti dalla nave Ararat. Il tema dell’accoglienza riveste un ruolo fondamentale in questo racconto, evocando il coraggio delle popolazioni che scelgono di restare per condividere il loro spazio con chi arriva in cerca di un futuro migliore.
Regia e cast: tra realtà e finzione
La regia di Marco Zordan, insieme all’interpretazione di Antonia Fama, garantisce una messa in scena che fonde fantasia e testimonianza reale, attingendo alla maestria del raccontare per emozionare e riflettere. L’adattamento curato sia da Antonia Fama che da Michele D’Ignazio offre un sapiente intreccio narrativo, intriso di poesia e simbolismo. L’oggetto del legno che viaggia attraverso il Mediterraneo diviene metafora del passaggio, di sogni spezzati e del patrimonio di speranza che accompagna ogni migrante. La cornice e l’invisibilità acquisita da ciò che un tempo era essenziale diviene una riflessione sulla nostra capacità di essere consapevoli e presenti nei momenti cruciali della vita.
Un’immersione culturale al Teatro Trastevere
Il Teatro Trastevere, definito “Il Posto delle Idee”, ospiterà questa messa in scena intensamente evocativa. La compagnia Walden, nota per la sua abilità nel trattare temi di rilevanza sociale con sensibilità e passione, torna a proporre una nuova drammaturgia ispirata a fatti reali. L’evento non è solo un’opportunità di intrattenimento, ma anche un’occasione per riflettere sulle dinamiche di accoglienza e migrazione. La narrazione si svolge in un tessuto temporale che attraversa passato e futuro, evocando le diverse fasi di una realtà sempre in movimento. Gli spettatori sono invitati a prenotare le loro esperienze, data l’importanza dell’affluenza per godere di questa rappresentazione culturale e artistica tra le mura storiche del borgo romano.
Info utili
Lo spettacolo “Fate i Tuoni” andrà in scena dal 28 al 30 marzo 2025 al Teatro Trastevere. È consigliata la prenotazione dei posti. L’ingresso è di 13 euro per il biglietto intero e 10 euro per quello ridotto. È previsto il tesseramento associativo. Gli spettacoli feriali si terranno alle 21 e quelli festivi alle 17:30. Per prenotazioni, il numero da contattare è 328 354 6847.
(Fonte e immagine: Vania Lai – Ufficio Stampa)