Il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospiterà il 22 marzo la rappresentazione teatrale “La Serra-morte”, un’opera della rassegna Locus Amoenus, dedicata al teatro under 35. Questo appuntamento, firmato dalla Compagnia Fang-ta, si inserisce nel contesto di un progetto curato dalle attrici Benedetta Margheriti e Veronica Toscanelli. Esplorando il concetto di “luogo ideale”, la manifestazione mira a rompere le barriere dell’attuale panorama artistico, affrontando temi e sensibilità della nuova generazione.
La pièce, diretta da Daphne Folliero e Martina Spampinato, si presenta come un eco-noir distopico che sonda le difficoltà della sopravvivenza nell’era dell’Antropocene. La trama ruota attorno a Bondo, un inventore in cerca di soluzioni, il quale vede la sua storia sovrapporsi a quella di un gruppo di ragazzi alla deriva in una megalopoli deserta. Grazie al contributo del Centro Internazionale La Cometa e La Fabbrica dell’attore, lo spettacolo offre uno sguardo critico sulla società contemporanea attraverso un linguaggio teatrale innovativo.
Una riflessione sul futuro e sul presente
Nel cuore di una megalopoli deserta, in un futuro non troppo distante, La Serra-morte si pone come un’avventura attraverso le difficoltà di un mondo segnato da cambiamenti climatici e crisi economiche. In un contesto dove le temperature sfiorano i 50 gradi, e il tasso di disoccupazione sale al 25%, Bondo, il protagonista, sembra aver trovato una risposta innovativa: una macchina capace di trasformare i gas serra in combustibile non inquinante.
Il suo percorso si intreccia con quello di quattro ragazzi di periferia, ciascuno alle prese con la propria piccola odissea quotidiana. Il gruppo rappresenta una nuova generazione di giovani che, nonostante le avversità, lotta per trovare il proprio spazio in un mondo complesso. La narrazione sottolinea la dualità tra la speranza di un futuro migliore e l’accettazione della dura realtà presente, proponendo una critica sottile e profonda all’inerzia governativa di fronte alle crisi ambientali ed economiche.
L’importanza della scenografia e della regia
La scenografia de La Serra-morte gioca un ruolo fondamentale, contribuendo a creare un’atmosfera unica. Due luoghi distinti mettono in scena il contrasto tra il mondo dei vivi, rappresentato dai ragazzi, e quello dei morti, riservato al pubblico. I due spazi si intersecano grazie al personaggio di Bondo, che attraversa e unisce mondi e linee temporali, arricchendo la storia con nuove dimensioni di significato.
Le strutture sceniche, definite dagli oggetti di gioco dei giovani protagonisti, diventano esse stesse personaggi: prigioni, mura e tunnel che raccontano la solitudine e le speranze dei personaggi. Si muovono e collaborano con gli attori per creare un’immagine visiva forte e coinvolgente. La regia sottolinea questo approccio, trasformando la scena in un ambiente dinamico e vivo, mentre i giochi di luci e la musica techno delineano un immaginario futurista che sfida i confini del teatro tradizionale.
La rassegna Locus Amoenus e la ricerca di un luogo ideale
Locus Amoenus, la rassegna di cui La Serra-morte fa parte, nasce dalla necessità di rispondere a una domanda fondamentale: è ancora possibile trovare o creare un “luogo ideale” nella società contemporanea? Secondo le curatrici Margheriti e Toscanelli, ogni compagnia ospite contribuisce con una visione unica, permettendo una pluralità di risposte.
Questa rassegna invita il pubblico a riflettere sulla possibilità di costruire nuovi spazi di armonia personale e collettiva, cercando il modo di convivere in un mondo che sembra sempre più complicato. In un’epoca in cui i miti tradizionali sono messi in discussione, Locus Amoenus offre una piattaforma per esplorare e ridefinire il concetto di bellezza e serenità attraverso il linguaggio del teatro.
Info utili
Il teatro Villa Pamphilj si trova in Largo 3 giugno 1849, 00164 Roma, con ingresso da Via di San Pancrazio 10 e Piazza S. Pancrazio 9/a. Lo spettacolo “La Serra-morte” avrà luogo il 22 marzo 2025 alle ore 17:00 e l’ingresso avrà un costo di 10 euro. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria del teatro, aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, al numero di telefono 06 5814176.
(Fonte e immagine: Fabiana Manuelli – Ufficio Stampa Teatro Villa Pamphilj)