Al Centrale Preneste Teatro di Roma, la prossima domenica 16 marzo, il sipario si alza su una storia unica e coinvolgente intitolata “Le stelle di sotto. Uno Gnomo chiamato Cucuzzolo”. Questo spettacolo, della Compagnia Ruotalibera Teatro, è scritto e diretto da Tiziana Lucattini. Sul palco vedremo la straordinaria collaborazione artistica di Fabio Traversa e l’interpretazione di Alessandro Garramone. Ma chi è Cucuzzolo? È uno gnomo diverso dagli altri, un personaggio che sfida le convenzioni del suo mondo sotterraneo. In un universo in cui gli gnomi e i nani seguono una vita di routine, scavando in miniera per raccogliere preziose gemme, Cucuzzolo sogna qualcosa di diverso.
Cucuzzolo non vuole passare la sua esistenza a contare pietre preziose e vivere nell’oscurità della miniera. Preferisce alzare lo sguardo verso il cielo e contemplare le stelle vere, libere e scintillanti. La storia dello gnomo avventuroso che cerca di sfuggire a un destino già scritto è narrata con un’energia speciale grazie alla musica dal vivo di Alessandro Garramone, che accompagna lo spettacolo. L’intrecciarsi di narrazione e musica permette al pubblico di immergersi completamente nell’atmosfera fiabesca creata da Tiziana Lucattini, offrendo un’esperienza teatrale unica per tutta la famiglia.
L’incontro che cambia le vite
Il cuore della storia è l’incontro fortuito tra Cucuzzolo e un musicista umano, Alessandro, che, come lo gnomo, ha scelto di abbandonare la sicurezza della routine quotidiana per seguire i suoi sogni. Alessandro ha lasciato un lavoro stabile per dedicarsi alla musica, affrontando sfide e incertezze, proprio come Cucuzzolo che ha deciso di lasciare la miniera. Questo incontro si realizza in un momento carico di significato, un momento in cui due anime si riconoscono e si comprendono nel loro desiderio di libertà e cambiamento.
L’interazione tra Cucuzzolo e Alessandro offre una profonda riflessione sul bisogno umano di cercare la propria strada e trovare il proprio posto nel mondo, superando le paure e le resistenze incontrate lungo il cammino. Le loro avventure diventano quindi espressione di un invito a guardare oltre le convenzioni, ad ascoltare il proprio cuore, e a seguire le proprie stelle personali, quelle che brillano sopra di noi e non sotto terra. Questo tema universale rende lo spettacolo adatto a un pubblico di tutte le età, dai 3 ai 10 anni, ma anche coinvolgente per gli adulti che accompagnano i piccoli spettatori.
Una produzione artistica a regola d’arte
“La stelle di sotto. Uno Gnomo chiamato Cucuzzolo” è frutto di una produzione artistica curata nei minimi dettagli. Le scene curate da Francesco Persico e Luisa Frattarelli, insieme ai costumi di Antonia Dilorenzo e le luci gestite da Chiara Saiella, contribuiscono a creare un mondo magico e vivido, che prende vita sul palco. Le illustrazioni e la grafica di Orsola Damiani, unite alla fotografia di scena di Patrizia Lucattini, amplificano l’esperienza visiva dello spettacolo, coinvolgendo gli spettatori in un viaggio immaginifico e straordinario.
La compagnia Ruotalibera Teatro ha scelto di affrontare un tema tanto attuale quanto affascinante, quello del coraggio di andare oltre la superficie apparente delle cose e interpretare la realtà con occhi nuovi. L’organizzazione e la promozione dell’evento sono affidate a Serena Amidani e Paola Meda, che insieme a tutta la squadra creativa e tecnica garantiscono una rappresentazione impeccabile e un’esperienza artistica memorabile per tutti i presenti.
Info utili
Lo spettacolo si terrà domenica 16 marzo alle ore 16:30 presso il Centrale Preneste Teatro a Roma, in Via Alberto da Giussano, 58. Il costo del biglietto è di 7 euro, valido per tutti. I biglietti possono essere acquistati esclusivamente online tramite il sito ufficiale del teatro o presso la biglietteria il giorno del 16 marzo dalle ore 16:00, compatibilmente con la disponibilità dei posti. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 06 27801063 dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 17:00.
(Fonte e immagine: Graziella Travaglini – Ufficio Stampa)