Dal 7 al 9 marzo, l’Altrove Teatro Studio di Roma ospita una rappresentazione che promette di combinare risate e riflessioni profonde. “Cosa potrebbe andare storto”, ideata e diretta da Giorgio Latini, porta sul palco quattro attori eccezionali: Ottavia Bianchi, Valentina Marziali, Roberto Fedele e lo stesso Latini. La trama prende vita con un tentativo di rapina in banca, che si trasforma in una sequenza di imprevisti, sfide e dialoghi che mettono in discussione le certezze dei protagonisti. L’apparenza e la realtà si scontrano, creando situazioni al limite del surreale dove denaro, amore, potere e libertà si intrecciano in maniera inaspettata.
Questa pièce è più di una semplice commedia: è un’analisi del fallimento, dell’ossessione di evitarlo e delle azioni estreme cui spesso ci spingiamo nel tentativo di nascondere le nostre vulnerabilità. In un’epoca dove la paura del giudizio sembra inalberarsi su di noi come un’ombra costante, il timore di fallire è il vero protagonista silente del nostro tempo. La commedia, dunque, esplora queste dinamiche, rivelando le umane follie che ne conseguono.
Tra ladri goffi e ostaggi inaspettati
Nel cuore della pièce troviamo due maldestri ladri che, inaspettatamente, si trovano a dover gestire una situazione che va rapidamente fuori controllo. Barricati in una banca con ostaggi, l’azione si intensifica quando il direttore si libera e ribalta le sorti della vicenda. Questo avvio è solo il primo passo in un gioco narrativo che pone domande su ciò che siamo disposti a fare per non ammettere la nostra sconfitta. Ciò che appare scontato all’inizio si dissolve in un quadro più complesso, dove le presunte vittime non sono diverse dai loro rapitori.
La trama si dipana tra colpi di scena e confronti, esplorando temi universali e profondamente umani attraverso il filtro dell’umorismo. Ogni personaggio diventa un simbolo, un’allegoria del conflitto tra l’apparente successo e il terrore del fallimento. In questa commedia, le risate sono frammiste alla riflessione, sfidando gli spettatori a considerare il significato del vero trionfo nelle loro vite.
Un’indagine sul fallimento e sull’umana ostinazione
Giorgio Latini, attraverso il suo testo, mette in scena una discussione intima sull’inadeguatezza e su come affrontiamo o eludiamo questa sensazione. I personaggi vivono il timore del fallimento, una paura che ci costringe a costruire castelli di bugie e ipocrisie pur di evitarlo. È l’immagine di una società che non perdona gli errori, dove l’apparenza diventa più importante del contenuto reale.
“Cosa potrebbe andare storto” sfida il pubblico a guardarsi allo specchio e riflettere su come gestiamo le aspettative nostre e degli altri. Per quanto tragico possa sembrare, il concetto di fallimento diventa qualcosa da esplorare, più che da temere, portando i personaggi – e gli spettatori con loro – verso una consapevolezza più autentica della propria esistenza. È un invito a sfidare l’ossessione per il successo e ad abbracciare, con umiltà, le cadute.
Info utili
La rappresentazione è in programma dal 7 al 9 marzo, con spettacoli il venerdì e sabato alle ore 20 e la domenica alle ore 17. I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto. L’evento si svolge presso l’Altrove Teatro Studio, situato in Via Giorgio Scalia 53, Roma. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3518700413.
(Fonte e immagine: Maresa Palmacci – Ufficio Stampa)