Dal 5 al 9 marzo, il Teatro Tor Bella Monaca presenta una programmazione eterogenea, capace di soddisfare tutti i gusti e attirare un pubblico ampio e variegato. La settimana si apre con “Fiori d’acciaio”, diretto da Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. Il palcoscenico è pronto ad accogliere, per la gioia degli spettatori, produzioni che spaziano dalla commedia agli adattamenti letterari, fino a storie ambientate in futuri lontani, dimostrando la poliedricità dell’offerta culturale romana. Il teatro si presenta dunque come un laboratorio di emozioni e riflessioni, specchio di un mondo in continua evoluzione.
Fiori d’acciaio: una riflessione sociale
“Fiori d’acciaio” inaugura la settimana, portando in scena nei giorni 5 e 6 marzo la regia sapiente e la visione artistica di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. Lo spettacolo si distingue per la capacità di intrecciare insieme voci femminili diverse, creando un coro polifonico che rappresenta le dinamiche sociali e psicologiche di una comunità. Andreozzi, riflettendo su come questa pièce mantiene la sua attualità, sottolinea come l’ambientazione negli anni ’80 aiuti a ricordare il contesto culturale di un periodo percepito oggi come glamour, offrendo allo stesso tempo spunti di riflessione sempre validi.
La storia è un viaggio tra sentimenti imbrigliati nel tessuto sociale di una provincia americana, dove un negozio di bellezza diventa teatro di dialoghi intensi e storie di vita. Le protagoniste, presentate come “fiori d’acciaio”, trasmettono al pubblico echi di resistenza e forza d’animo, in una narrazione che sa essere crudele ma mai cinica. Si esplora il sottile equilibrio tra le tensioni emozionali e le dinamiche di gruppi sociali, con una capacità di introspezione che invita a riflettere sul ruolo delle donne nelle micro e macro-strutture sociali.
Nives: intimità e scoperta
Dal 6 all’8 marzo, la Sala Piccola ospita “Nives”, tratto dal romanzo di Sacha Naspini. Con l’interpretazione di Sara Donzelli e Sergio Sgrilli, e la drammaturgia di Riccardo Fazi, la rappresentazione catapulta gli spettatori nel cuore di un’intensa conversazione tra i due personaggi principali. In un’atmosfera che combina semplicità e profondità, la trama scivola da momenti di quotidianità a rivelazioni drammatiche, esplorando gli abissi dell’animo umano con delicatezza e umorismo.
Attraverso una telefonata tra Nives e il veterinario Loriano Bottai, emergono storie di vita capace di sorprendere il pubblico con soglie infinite di interpretazione. Il racconto è supportato da un design scenico e sonoro coinvolgente, in cui ogni elemento – dalle voci fuori campo ai costumi – concorre a creare un’esperienza teatrale unica e immersiva. Ogni parola e pausa si fa messaggera di memoria e possibilità, un processo che svela come lo spettacolo sia un viaggio tra amore perduto e verità mai affrontate.
I.A. lo strano caso del dottor Jerome Storm: un viaggio nel futuro
Con “I.A. lo strano caso del dottor Jerome Storm”, in scena dal 7 al 9 marzo, il pubblico entra in un universo di esplorazioni fantascientifiche. Il dramma di Rocco Bucciarelli, diretto da Zenone Benedetto, offre una riflessione avvincente e attuale sul rapporto tra uomo e intelligenza artificiale. Le dinamiche tra il dottor Jerome e Absyde rivelano tensioni e intimi dubbi, legando lo spettatore a un enigma etico di potenziale esplorazione filosofica e scientifica.
La rappresentazione non solo si sviluppa all’interno di un contesto futuristico, ma si addentra anche nel cuore di questioni contemporanee, come il dominio tecnologico e le sue implicazioni per l’esistenza umana. Attraverso uno stile che ha il potere di affascinare e stimolare la riflessione, il testo esplora le complessità e i possibili esiti dell’interazione tra uomo e macchina, gettando luce su un dilemma esistenziale dalla carica esplosiva.
Info utili
Gli spettacoli si terranno al Teatro Tor Bella Monaca con i seguenti orari: spettacoli serali alle 21:00; la domenica alle 17:30. Il teatro si trova all’angolo tra Via Bruno Cirino e Via Duilio Cambellotti, facilmente raggiungibile con la Metro C e la Linea Bus 20. Un ampio parcheggio è disponibile per gli spettatori. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero telefonico 062010579 tra le 10:30 e le 19:30, oppure inviare messaggi WhatsApp al 3920650683.
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