L’evento si conferma come uno tra i più amati dell’Estate Romana, con una presenza di oltre 120.000 spettatori e un’offerta artistica di qualità, che va dalla musica alla danza, dal teatro alla denuncia politica e sociale.
L’antico Teatro Romano, con i suoi millenni di storia, sembra il luogo ideale per ospitare Cosmophonies, cioè il suono dell’universo, in tutte le sue forme espressive, sotto l’attenta direzione artistica di Marco Prandi Ferrazzani, Valter Rinaldi e Massimiliano Bucci.
Il Festival apre il 4 luglio, in modo si può dire davvero spettacolare, con i Momix, e prosegue tutto il mese con serate rare e preziose, per concludersi il 28 luglio con l’attesissimo concerto di Patti Smith.
Una serata imperdibile, all’insegna di una sperimentazione artistica che ha saputo portare il balletto oltre i confini tradizionali, in una dimensione espressiva sublime, innovativa e di grande effetto.
9 luglio: Truculentus. Uno dei capolavori di Plauto e di tutta la commedia classica, con adattamento e regia di Vincenzo Zingaro, portato in scena da Castalia, compagnia con l’attivo di 1500 spettacoli e più di 250.000 spettatori.
La commedia, raramente rappresentata, ruota intorno alla figura di un’affascinante prostituta, circondata da uomini in cerca della sue grazie. Il maestro della commedia latina li raffigura con tratti caratteristici, nei quali si possono intravedere dei personaggi del cinema italiano moderno ante-litteram, grazie a una capacità rappresentativa che solo i grandi possiedono.
Una commedia classica su tratti e vizi senza tempo.
Un concerto vibrante di energia e di riuscitissima fusion, capace di affidare le note del blues al flauto traverso, creare atmosfere folk sulle tastiere e lasciare che a parlare sia il basso.
17 luglio: Promemoria, 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà. Marco Travaglio, accompagnato dalle musiche di Valentino Corvino, ripercorre la storia della prima Repubblica e quella degli anni successivi, in un racconto che sembra a tratti commedia, a tratti farsa, ed è invece, la curiosa fotografia della nostra realtà.
Il giornalista che o si ama o si odia, pungola le nostre coscienze a volte inspiegabilmente assopite, attraverso lo strumento della memoria, perché ‘la storia è maestra, ma nessuno impara mai niente’.
Come scegliere tra Tito e Romolus? Equivoci, cambi d’abito e suspense, danno vita alla prima storia di Roma raccontata attraverso una commedia musicale.
Scritto e diretto da Igor Dammassa, con il corpo di ballo di Kledi dance.
23 luglio: Senza Nuvole. Dopo 200.000 dischi venduti e il doppio platino, Alessandra Amoroso presenta il suo Senza Nuvole Tour 2010, dal nome del suo primo fortunatissimo album senza inediti.
Senza Nuvole dà voce alla personalità della Amoroso, in dieci brani vibranti di sound e di emozione.
Un giovane talento destinato a far parlare di sé.
Uno Chopin privato, visto attraverso gli occhi di uno dei più fini intellettuali italiani.
28 luglio: Patti Smith. Gran finale del festival con la sacerdotessa del rock americano, accompagnata dalla Acoustic Band.
Voce dei diritti civili e attivista, la Smith è una vera e propria leggenda vivente, entrata a far parte della storia del rock.
Il concerto, tappa del tour We shall live again, è una chicca imperdibile per i suoi numerosissimi fans.
Cosmophonies – Teatro Romano di Ostia Antica
viale dei Romagnoli 717, Ostia Antica (Roma)
Infoline 333-200 34 29 (orario 10-22) – 06-56 83 712