Loredana Bertè nasce, artisticamente parlando, nel 1965 al Piper, leggendario locale capitolino che ha reso celebri moltissimi artisti italiani; ed è proprio su quel backstage che ha incontrato un mito della musica italiana: Renato Fiacchini, al secolo Renato Zero.
Lavora con i grandi personaggi del mondo dello spettacolo dell’epoca come Don Lurio, Gino Landi, Rita Pavone, partecipa ai cori del primo grande album della sorella Mia Martini, “Oltre la collina”; collabora e incide con Ivano Fossati, Mango e altri grandissimi nomi.
Ma è la celeberrima “Sei Bellissima” interpretata nel 1975, che la consacra nell’olimpo dei Big della musica.
Vince premi come “Miglior cantante femminile dell’anno” a varie edizioni di Vota la voce; nel 1979 si aggiudica il “Disco d’oro” per le vendite del brano dal ritmo giamaicano “E la luna bussò” e nel 1980 per l’album “LoredanaBertè”. Nel 1982 arriva al primo posto al Festivalbar con il brano indimenticabile “Non sono una signora “.
Dopo qualche periodo di alti e bassi privati e professionali riparte di slancio e tra i suoi successi più recenti ricordiamo l’EP “Lola & Angiolina Project”il mini-album di sei tracce interpretato insieme a Ivana Spagna.
Ed ora, nel 2010, la mitica Bertè, torna a calcare i palcoscenici italiani portando in scena il suo ultimo lavoro “Io Si!”, doppio album e doppia tracklist contenente brani memorabili.
Il suo live romano del 27 febbraio, che ha fatto tappa a Morena nel club Stazione Birra, è stato un trionfo; i suoi fans, sempre fedeli, si sono accalcati numerosissimi intorno alla “Tigre” che ha segnato la storia della musica italiana ed ha sempre rappresentato un esempio di forza, coraggio ed anche di ribellione.