Roma ospita un evento di rilievo culturale di respiro internazionale con l’apertura del tour della mostra “Palermo rifiorisce con Santa Rosalia”, avviata il 1 aprile all’interno della biblioteca della Camera dei Deputati Nilde Iotti, nel Palazzo del Seminario. Questa mostra, patrocinata dal Comune di Palermo e sostenuta dalla Città Metropolitana, celebra la figura di Santa Rosalia attraverso una selezione di 27 fotografie. L’esposizione è il frutto di un concorso fotografico tenutosi durante il Festino di Santa Rosalia, una celebrazione che si colloca tra le più significative tradizioni culturali della città di Palermo.
Il significato storico e culturale della mostra
La mostra è inaugurata in un contesto di grande rilevanza storica, coincidente con il 400° anniversario della processione delle reliquie di Santa Rosalia, che nel 1625 salvarono Palermo dalla peste. Questo evento non rappresenta solo un omaggio alla santa patrona, ma anche un’occasione per rinnovare il messaggio culturale e spirituale legato al suo culto. La figura di Santa Rosalia, la “Santuzza”, rappresenta per Palermo un simbolo di salvezza e rinascita.
L’importanza della mostra è sottolineata dalle dichiarazioni del Vicepresidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè, che evidenzia come questa coincidenza rappresenti una forma di provvidenza divina, trasformando l’amore e la devozione per Santa Rosalia in un esempio di virtù perpetue. Il coinvolgimento di diverse istituzioni italiane e internazionali sottolinea la portata dell’evento, che si inserisce in una più ampia strategia di promozione del patrimonio culturale italiano nel mondo.
La mostra e la sua rilevanza internazionale
Il progetto espositivo è parte integrante delle iniziative per celebrare i 400 anni dal ritrovamento delle spoglie di Santa Rosalia. Il Festino di Santa Rosalia ha ottenuto un riconoscimento internazionale significativo con l’assegnazione di una medaglia d’argento nella sezione Cultura e di bronzo nella classifica generale al BEA World Grand Prix 2024, un risultato che riflette la qualità e l’importanza di questo evento. La direzione artistica di Marco Balich ha contribuito a elevare il Festino a un evento di portata mondiale.
Il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso l’auspicio che la mostra, grazie alla qualità delle fotografie e del materiale esposto, possa essere apprezzata da un pubblico internazionale. La mostra rappresenta un prezioso strumento di promozione del patrimonio culturale di Palermo, una città con una ricca storia di tradizioni e celebrazioni che attraggono visitatori da tutto il mondo.
La selezione delle opere e la programmazione del tour
La selezione delle 27 fotografie in esposizione è stata curata da una prestigiosa commissione composta da esperti del settore, tra cui Roberto Gueli dell’Ordine Dei Giornalisti Sicilia, Gianfranco Marrone, professore ordinario di Semiotica all’Università di Palermo, e Maria Francesca Martinez Tagliavia, direttore della Galleria Arte Moderna di Palermo. Oltre alle fotografie, la mostra include un video realizzato dall’Agenzia Albamedia e un coinvolgente filmato aereo prodotto da Aerial Film Studios, che offre una panoramica immersiva di Palermo.
Il tour internazionale della mostra vede la sua prima tappa a Roma, per poi proseguire a maggio 2025 a La Valletta, in Malta, a giugno a Pechino, in Cina, e infine a dicembre a Londra. Ogni tappa è organizzata in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura e supportata dalle rispettive Ambasciate Italiane. Questo percorso espositivo rafforza la posizione di Palermo come città culturale di rilievo internazionale e sottolinea la sua capacità di dialogare con culture diverse.
Info utili
La mostra è al Corridoio degli atti parlamentari – Biblioteca della Camera dei deputati “Nilde Iotti”, Palazzo del Seminario – Via del Seminario, 76, fino all’111 aprile 2025. Si può visitare dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00, fino alle ore 18:00.
La mostra è curata da Sandro Follari, Maria Francesca Martinez Tagliavia, Valentina Falletta e Claudia Giocondo, ed è resa possibile grazie al contributo e collaborazione di diverse istituzioni, tra cui l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
(Fonte e immagine: Ufficio Stampa Civita Mostre & Musei)