Remo Anzovino, il rinomato pianista e compositore italiano, arriva a Roma per presentare il suo ultimo lavoro, “Atelier”. L’evento si terrà allo Spazio Rossellini il 12 aprile alle ore 21, e promette di essere una tappa imperdibile per gli amanti della musica strumentale. Il disco, uscito a gennaio, ha già conquistato un posto di rilievo nelle classifiche italiane, confermando la reputazione di Anzovino come uno dei più eclettici interpreti contemporanei.
Il nuovo album di Remo Anzovino: “Atelier”
Il nuovo album “Atelier” di Remo Anzovino, uscito a gennaio su etichetta Decca Italy e distribuito da Universal Music Italia, rappresenta una significativa pietra miliare nella carriera ventennale del pianista e compositore. Con questo lavoro, Anzovino propone una reinterpretazione dei suoi brani più amati, presentandoli in una veste inedita per piano solo. Una celebrazione del suo percorso, “Atelier” è un mix di colori musicali e timbri che riflettono l’influenza della musica classica, del jazz e delle tradizioni musicali latine.
Il processo creativo di “Atelier” risente della stretta collaborazione tra Anzovino e il pubblico, poiché il disco è stato registrato in due serate esclusive con inviti, mantenendo le reazioni del pubblico appositamente incluse negli arrangiamenti. Questo connubio tra artista e spettatori non solo arricchisce l’esperienza di ascolto, ma sottolinea anche il carattere intimo e originalissimo del progetto. Tra i suoi brani, “Atelier” include sia selezioni dei primi album come “Dispari” e “Tabù”, sia composizioni più elaborate come “Igloo” e “Viaggiatore immobile”, fino a giungere ad opere più recenti come “Don’t Forget to Fly”.
Un viaggio musicale tra arte e cinema
Il contributo di Remo Anzovino al mondo della musica va ben oltre i confini del genere strumentale. La sua abilità nel fondere musica, arte e cinema ha reso il suo repertorio unico nel suo genere, attribuendogli un Nastro D’Argento nel 2019 per la sua colonna sonora di “Musica dell’Arte”. Nel contesto di “Atelier”, il luogo della registrazione riveste una particolare importanza: si tratta dell’atelier del noto pittore e scultore Giorgio Celiberti, dove musica e arti visive si incontrano per creare un’opera d’arte multisensoriale.
Questo progetto è rappresentativo delle diverse vocazioni artistiche di Anzovino, il cui amore per il cinema è evidente nei temi delle sue composizioni che hanno arricchito film ispirati a artisti come Monet, Van Gogh, e Frida Kahlo, nonché il Museo Egizio di Torino. In “Atelier”, ogni traccia si offre al pubblico come una narrazione musicale: dall’inedito “Chaplin”, composto per accompagnare il film “Il circo” di Charlie Chaplin, al brano “Nocturne in Tokyo”, ogni pezzo è una scoperta delle molteplici sfumature della musica di Anzovino.
La carriera e le collaborazioni di Remo Anzovino
Nato a Pordenone nel 1976, Remo Anzovino ha iniziato a scrivere musica sin dall’età di undici anni. La sua carriera ha preso una svolta significativa con l’uscita dei suoi album, attraversando l’universo della musica strumentale contemporanea. Con ventidue album all’attivo, compresi dischi in studio e colonne sonore per il cinema, Anzovino è riconosciuto come una delle figure di punta nel panorama italiane della musica classica contemporanea.
Il suo unico stile si è sviluppato attraverso una serie di collaborazioni trasversali con svariati artisti del calibro di Franz Di Cioccio, Giuliano Sangiorgi e Simone Cristicchi. Parallelamente alla sua discografia, Anzovino ha dato vita a una vivace carriera concertistica in Italia e all’estero, esibendosi in prestigiosi contesti come l’International Jazz Festival di Ankara e il London Jazz Festival. La versatilità e l’innovazione musicale di Anzovino rendono i suoi concerti delle esperienze artistiche avvolgenti e memorabili per chiunque abbia la fortuna di assistervi.
Info utili
Il concerto di Remo Anzovino si terrà il 12 aprile alle ore 21 presso lo Spazio Rossellini, situato in Via della Vasca Navale, 58. Non sono stati forniti dettagli sui prezzi dei biglietti,pertanto si consiglia di visitare il sito ufficiale di Spazio Rossellini on line, oppure su Ticketone.
(Fonte e immagine: Ufficio stampa GDG Press – Antonella Mucciaccio)