Autore: ez Rome tour
La Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, la cui edificazione risale a metà del Seicento, è la chiesa nazionale dei lombardi residenti a Roma e si trova in pieno centro storico, lungo via del Corso.
Nel rione Sant’Eustachio vi sono diverse piazze ed edifici importanti, tra i quali Palazzo Baldassini, Palazzo della Sapienza e la Biblioteca e Museo teatrale del Bucardo. Ci sono, tuttavia anche parecchie chiese, tra le quali quella di San Luigi dei Francesi.
Fra il tempio dei Càstori e la casa delle Vestali, quindi nel Foro Romano, si trova la fonte di Giuturna, piuttosto importante all’epoca.
Una chiesa barocca nel cuore della Capitale, precisamente nel Foro Romano. Si sta parlando della chiesa dei Santi Luca e Martina, la cui inaugurazione risale al 1664.
La basilica di Sant’Aurea si trova ad Ostia Antica nella piazza dell’antico borgo medievale. Si tratta della cattedrale della diocesi suburbicaria di Ostia.
La chiesa di San Pantaleo si affaccia nella piazza omonima (nei pressi di corso Vittorio Emanuele II) situata nel rione Parione, in pieno centro storico della Capitale.
A piazza Farnese si affacciano diversi edifici, quali Palazzo Farnese, Palazzo del Gallo di Roccagiovane, Palazzo Mandosi Mignanelli, il convento e la chiesa di Santa Brigida. È proprio di quest’ultima che vogliamo adesso un po’ parlare.
Per via Lata si intende quel tratto della via Flaminia che nella Roma antica andava dalla Porta Fontinalis alla Porta Flaminia. Proprio da questa strada prende il nome la Basilica di Santa Maria in Via Lata.
Nel rione Regola si trova la chiesa di Santa Maria della Quercia, che è situata, per la precisione, nella piazza omonima. Nei pressi di Piazza Capo di Ferro, dove vi è Palazzo Spada, troviamo proprio tale chiesa.
28 ottobre 312 d.C., Battaglia di Ponte Milvio – L’imperatore Costantino trionfa su Massenzio e il Senato dedica a questa vittoria un arco che reca nella fornice centrale questa iscrizione: “All’imperatore Cesare Flavio Costantino Massimo Pio Felice Augusto, il Senato e il Popolo Romano, poiché per ispirazione divina e grande saggezza con il suo esercito e con giuste armi ha liberato lo stato dal tiranno e da ogni fazione, dedicarono un arco decorato di rappresentazioni trionfali.”