Autore: ez Rome tour
Quando il visitatore arriva in piazza del Quirinale, la meta più probabile è probabilmente quella delle eleganti Scuderie, scelte spesso come scenario d’eccezione per mostre e rappresentazioni di grande richiamo. Un turista può anche essere interessato a fotografare la residenza del nostro Presidente della Repubblica, il Palazzo sul quale garrisce al vento il nostro tricolore, appeso al pennone più importante della capitale. Al centro della piazza (un tempo chiamata piazza di Monte Cavallo), che separa via del Quirinale da via XXIV maggio, svettano una coppia di possenti statue ed un grandioso obelisco egizio. L’abilità architettonica che ha prodotto questo maestoso…
Roma. XXI secolo. Una sequenza infinita di palazzi appiccicati l’uno all’altro come le tessere di un mosaico. Vie che sgusciano dai quartieri centrali a quelli periferici come anguille. Piazze con fontane, obelischi e zone verdi a strozzare incroci frenetici e marciapiedi affollati dal quotidiano. Una grande metropoli. La scena finale di un film. Una pellicola da smontare o semplicemente da guardare mentre si riavvolge. Scorrono le immagini di Roma del secolo scorso, di due secoli fa, e di tre, e così, via via, fino ad arrivare al I secolo a.C.. Sulla bella e soleggiata collina del Pincio si incontra Lucio…
Sicuramente meno famoso di Ponte Milvio, ma altrettanto affascinante, il Ponte Nomentano, era insieme all’omonimo più celebre, uno dei ponti extraurbani più importanti dell’urbe. Essendo uno dei pochi ponti pedonali di Roma, il Ponte Nomentano sorge sopra il fiume Aniene, nel quartiere Monte Sacro, e attraversato dalla via Nomentana, collega la zona di Monte Sacro con Sacco Pastore nel IV Municipio Insieme al Ponte Milvio era, nell’antica Roma, uno dei ponti extraurbani più importanti.
Rimasto per decenni nascosto alla vista di quanti percorrevano l’ Appia Antica, grazie ai restauri voluti dall’ Ente Parco nel 2004 e realizzati dal personale formato nell’ ambito di un progetto regionale, il Sepolcro di Priscilla è tornato ad essere ben visibile dall’ area delle catacombe di San Callisto. Il sepolcro si incontra percorrendo la via Appia Antica, a meno di un chilometro dalla Porta di S. Sebastiano, su cui s’incontrano anche la chiesetta del “Quo Vadis?”, le catacombe di Pretestato, di S. Sebastiano e, più oltre, la tomba di Cecilia Metella.
Il Parco Archeologico delle Tombe di via Latina ha il suo ingresso al civico 151 di via Arco di Travertino. Sorge, nel IX Municipio, a 6 chilometri dal centro di Roma tra la via Appia Nuova e la via Tuscolana. La zona dove oggi sorgono palazzi e villette con giardino e dove la quiete nei giorni feriali è rotta dal rumore del traffico cittadino, nel II secolo d.C., fu scelta per l’edificazione di un importante complesso funerario. Il sito è inserito nel Parco Regionale dell’Appia Antica, e si sviluppa per una lunghezza di 450 metri al III miglio e lungo…
Le fontane di Roma, prima tra tutte quella di Trevi, rappresentano una delle attrattive e dei segni di riconoscimento della nostra capitale. E poi che dire dell’acqua, l’acqua di Roma è una delle più buone e delle più fresche dell’intera penisola, alla quale nessun turista e abitante può resistere. Ebbene la Fontana di Trevi , e con essa quella di Piazza Navona, della Barcaccia, della Terrina, continua ad attrarre migliaia di persone ogni giorno e i romani continuano a dissetarsi con acqua di sorgente grazie all’unico acquedotto di Roma ancora funzionante: l’acquedotto Vergine.
Pur rappresentando uno dei più mirabili esempi architettonici e scultorei del barocco romano, non è facile soffermarsi con attenzione sui particolari della Fontana del Moro, posizionata all’estremità meridionale di Piazza Navona. Infatti, l’incredibile cornice in cui si trova immerso il visitatore offre una sequenza continua di stupende attrazioni. Tra queste, i suggestivi terrazzini degli appartamenti che si affacciano sulla piazza, la chiesa di Sant’Agnese in Agone, gli spettacoli di artisti di strada citati dalle guide turistiche ed ormai diventati famosi a livello internazionale, ma soprattutto altre due famosissime realizzazioni monumentali, la Fontana dei Fiumi e la Fontana del Nettuno. Anche…
“Ed anche tu vecchia città di Veio, regno potente fosti un dì, ed allora fu posto nel tuo Foro un aureo seggio: oggi suonar tra le tue mura udiamo del pastor lento il corno e dei tuoi figli sopra l’ossa vediam mieter le biade”. E’ Properzio a parlare dell’antica città di Veio, seppellita, oggi, all’interno dei quindicimila ettari di terreno che danno vita al Parco Naturale Regionale di Veio. La storia di questa, oramai, polverosa città si mescola e si ridesta attraverso i secoli, i popoli e le vicende che hanno lambito le gesta di chi la conquistò assoggettandola a…
Tra le innumerevoli fontane della capitale quella del Babuino, situata nella via omonima del centro storico, non spicca certo per la spontanea simpatia che ispira nel passante. La denominazione deriva, infatti, dalle proverbiali virtù ironiche dei romani, che le attribuirono questo appellativo dispregiativo (oltre a quello di macaco) in virtù delle orribili fattezze della statua che la sovrasta; è davvero impressionante la somiglianza con una scimmia, che ricorda e probabilmente riproduce la divinità pagana sabina detta “Sanco Fidio”, metà uomo e metà capra.
Se ci si pone al centro di Piazza del Popolo di fronte alle chiese gemelle di Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli, si scorge alla sinistra di via dei Condotti unadelle vie storiche più caratteristiche di Roma, via del Babuino, che collega la suddetta piazza a Piazza di Spagna.