Autore: Redazione
Comprate un pollo intero, passatelo alla fiamma e poi tagliatelo in otto parti, lavatelo e lasciatelo a scolare. In una padella mettete due spicchi di aglio con dell’olio e fate rosolare con un po’ di peperoncino e un pizzico di prezzemolo tritato. Mettete i pezzi di pollo e togliete l’aglio. Il pollo sfrigolerà un po’ e inizierà a rosolarsi. Aggiungete un bicchiere di vino bianco e aspettate fino a completa evaporazione. Mettete due acciughe dissalate, 20 grammi di capperi e 100g di olive nere sgocciolate. Aggiungete del brodo di pollo (vedi si seguito) e mescolate bene con il mestolo. Fate cuocere per 45 minuti.
Il più Sovrano Maestro stato in dipintura. Così ce lo riporta Giovanni Villani nella sua opera Cronica del 1340. Figura di spicco del Medioevo, artefice di significativi cambiamenti per l'arte del nostro Paese, emblema di una svolta epocale nelle tecniche di esecuzione pittorica: a Giotto è dedicata un'imponente rassegna inauguratasi lo scorso 6 marzo presso il Complesso del Vittoriano, che si protrarrà fino al 29 giugno 2009. Dopo circa settant'anni dall'ultima mostra intorno alle opere del grande artista svoltasi nella Galleria degli Uffizi di Firenze, l'atteso ritorno prevede un'esposizione di oltre centocinquanta opere, di cui venti capolavori del Maestro, attraverso…
I popoli andini di lingua quechua indicano la Madre Terra con il termine [[Pacha Mama]], rappresentando in questo modo "la dea della terra, dell'agricoltura e della fertilità" . Questo è solo uno dei molti casi di popoli che tengono vivo un non comune senso di rispetto e mistica venerazione per il pianeta Terra, dandone mostra in ogni loro rappresentazione quotidiana, che sia arte o costume.
Visto che dovremmo averla quasi scampata da questo lungo e piovoso inverno, potrebbe iniziare a tornarci la voglia di qualche giorno al di fuori del raccordo! Allora perché non recarsi verso nord, percorrendo un tratto di strada che costeggia il mare, attraverso il suggestivo percorso della cosiddetta autostrada azzurra che passando per Cerveteri, e le più note mete snob del Lazio negli anni '50-'60, Santa Severa e Santa Marinella, giunge attraverso la via Aurelia, a Tarquinia, detta la San Gimignano del Lazio.
Una ricetta tradizionale? Niente affatto. Per festeggiare il papà prepariamo dei bignet diversi da quelli più noti che si trovano in ogni pasticceria. Per la preparazione lavorate un quarto di litro di acqua con 200g di burro e 100g di zucchero in una pentola piuttosto capiente. Quando il tutto è bene amalgamato mettete l’impasto sul fuoco e girate quando sta per bollire per evitare una vera e propria ebollizione. Quando sarà sufficientemente fluido levate il preparato dal fuoco e di un sol colpo versate 250g di farina nella stessa pentola. Mescolate bene e con forza sino ha quando il composto…
La "Commendatrice" OMRI Laura Pausini sta percorrendo in questi giorni le tappe del suo tour mondiale. Le tre date romane (14-15 e 16 marzo) hanno registrato il sold out come del resto le altre date italiane. La Pausini, al suo decimo album e con oltre 45 milioni di dischi venduti in tutto il mondo inizia il concerto romano del 15 sera commuovendosi aprendo con la canzone "Invece no" dedicata alla nonna scomparsa 2 anni fa.
Non si tratta di una canzone di Irene Grandi, ma ben si associa all’entusiasmo che, alle porte della nuova stagione primaverile, sta investendo i romani invogliandoli ad abbandonare solo per qualche giorno la Capitale alla rotta di nuove destinazioni. Il profumo dei fiori che stanno colorando i parchi di Roma e i balconi delle nostre case annuncia l’imminente primavera, e con lei si accende il desiderio di godersi a pieno queste giornate sempre più lunghe, sotto un sole che comincia a riscaldare non solo l’aria ma anche i nostri animi, in attesa del periodo estivo. E quindi come poter biasimare…
Una ricetta di lasagne particolare, classicamente con pasta all’uovo e besciamella, ma con prodotti della terra laziale e, ovviamente, con l’ottimo pecorino locale. Per preparare la pasta delle lasagne, prendere un 1 kg di farina 00 e sistemarla in modo da fare una fontana; mettere nel centro 9 rossi d’uovo (tuorli), 6 uova intere e un pizzico di sale; lavorare con la forchetta prima, con le mani poi fino ad ottenere un impasto gommoso ed omogeneo. Dividere l’impasto e formare tante palline di dimensioni medio-piccole da passare nella macchina per la pasta all’uovo o sotto il mattarello della nonna; spianare…
Sorta nell'antichità nello spazio prima occupato dagli Horti Luculliani , e poi residenza nella quale Messalina, dopo essersi abbandonata ai piaceri carnali, venne uccisa, Villa Medici svetta imponente ed altera sul promontorio di Trinità dei Monti. Nel 1576 la proprietà fu acquistata dal cardinale Ferdinando de' Medici, che fece completare i lavori, iniziati da Nanni Lippi col contributo di Michelangelo, da Bartolomeo Ammannati. La villa, essendo per oltre un secolo sede del Granducato di Toscana, divenne uno dei luoghi più eleganti e mondani dell'intera capitale. Nel 1803 la villa pervenne a Napoleone Bonaparte, che vi trasferì l'Accademia di Francia a…
Sulle note dell' indimenticabile "Roma non fa la stupida stasera" prende corpo in maniera del tutto originale, una fantastica rivisitazione di Rugantino, la commedia musicale italiana più amata di tutti i tempi, scritta da Garinei e Giovannini con la collaborazione di Massimo Franciosa e Pasquale Festa Campanile e musicata dal Maestro Armando Trovajol. Il Teatro Greco, dopo il successo della prime rappresentazioni andate in scena dal 15 novembre 2007 al 6 gennaio 2008, ha concesso due recite eccezionali giovedì 26 febbraio e giovedì 5 marzo 2009 a quanti un anno fa non hanno goduto di tale privilegio.