Autore: Donata Zocche
Un fatto di cronaca realmente accaduto nella Roma del dopoguerra ispira la penna raffinata di Lucrezia Lerro in Più lontano di così (La nave di Teseo editore).
Lo scrittore Cristiano Ranalletta nel suo ultimo romanzo sceglie Il cielo sopra il Pigneto (Edizioni Scatole Parlanti), come punto di osservazione del territorio sottostante, – il Pigneto per l’appunto -, quartiere capitolino tra i più multietnici d’Europa.
Ci sono libri che sanno cogliere lo spirito di un’epoca, catturarne i tratti essenziali e consegnarli alla storia, come l’ultimo romanzo dello scrittore Gino Pitaro, La vita attesa (Golem Edizioni), cronaca vivace e attenta degli anni ’90.
Una vecchia lettera e una pistola coi colpi ancora in canna sono gli unici indizi a disposizione del commissario Ponzetti nella sua nona indagine La vendetta di Oreste (Fazi Editore).
Con Ogni piccola cosa interrotta (Garzanti) Silvia Celani scrive un romanzo delicato e potente sulla riparazione come forma di approccio alla vita e alle sue incrinature.
L’ultimo romanzo di Alessandro Narduzzi, Ci sentiamo verso sera (Edizioni Ensemble), è uno sguardo gettato tra passato e presente.
Sedotta e sclerata, ossia innamorata della vita anche quando colpisce duramente, oltre a essere il titolo del romanzo d’esordio della giornalista Ileana Speziale (Bordeaux Edizioni), ne è anche l’intenso filo conduttore.
Intenso e corale, Er gruppo, l’ultimo romanzo dello scrittore Aldo Marinelli (Masciulli Edizioni), è un curioso microcosmo abitato da quattro ragazzi di borgata poco più che ventenni e uno psichiatra.
Con Fame (Edizioni Ensemble), Isabella Corrado scrive la storia di una generazione che cammina su una corda tesa tra l’ieri e l’oggi, consapevole che il vuoto sottostante non offre alcuna rete di sicurezza.
Con Generazione fuori luogo (Cairo Editore), Giulio Ronzoni scrive la biografia di un’umanità a cavallo tra due millenni, in bilico tra un passato a cui non si può più aggrappare e un futuro scivoloso.