Autore: Donata Zocche

A Roma non ci sono le montagne, recita il titolo dell’ultimo romanzo di Ritanna Armeni, edito da Ponte alle Grazie.Durante l’occupazione nazi-fascista, chi combatte tra le montagne può nascondersi in grotte e anfratti. Invece nella città eterna, per i Gruppi di Azione Patriottica (GAP), ci sono solo strade strette e portoni. Ed è lungo queste vie del centro che le truppe di occupazione marciano con i fucili sulle spalle, cantando Hupf mein Mädel, Vola ragazza mia.Lo fanno ogni giorno. Partono dal Poligono di tiro, percorrono via Flaminia, piazza del Popolo e via del Babuino, oltrepassano la scalinata di piazza di…

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Come si sopravvive a una “fantasmagorica mamma bionda”, avvenente e fragile, incantevole e distante? È questa la domanda che sembra riecheggiare tra le pagine di Da parte di madre (Feltrinelli), l’ultimo romanzo di Federica De Paolis. E a cui, una figlia che non può che vivere nel cono d’ombra proiettato dalla rifulgente figura materna, cerca di dar risposta.In una perfetta forma di controcanto letterario, De Paolis armonizza le voci delle due donne, sfida la memoria, e ricostruisce il più viscerale dei rapporti, quello madre-figlia.           La narrazione, potente e vitale, non è puro esercizio evocativo, ma messa a fuoco di un passato…

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In Tre notti (Rizzoli), l’attore romano Vinicio Marchioni – alla sua prima esperienza letteraria – descrive il solco esistenziale che divide il passato dal futuro, le esperienze vissute da quelle che la vita ha in serbo.   Basta un fine settimana a segnare la fine dell’adolescenza di Andrea, che vive la propria ribellione fuggendo tra le strade di Roma. Sconvolto dalla perdita imminente di un padre che non c’è mai stato, per trovare sé stesso dovrà riabilitare la figura genitoriale.Nocchieri di questo sofferto passaggio saranno, tra gli altri, Martina, Vermuttino, Nerone, personaggi coloriti e a volte brutali, che hanno imparato le…

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Alberto entra nello studio di uno psicoanalista del quartiere Parioli con lo “sguardo muto”. Ha otto anni, ed è stato portato lì dai genitori perché ama indossare gli abiti della madre, e gli piacciono i cosmetici e i gioielli, più che il calcio. A scuola viene bullizzato, ha tic muscolari e fa la pipì a letto.Ma Alberto ha qualcosa di importante da dire, e lo fa con i disegni, la scrittura, i sogni e il ballo. Guidato dal terapeuta, il bambino cercherà la risposta a una domanda esistenziale: “Chi sono io?”Attraverso sedici sedute organizzate in capitoli, Emilio Masina, psicoterapeuta alla…

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Marzia Marziali, la protagonista di Tutto su di noi, l’ultimo romanzo di Romana Petri (Mondadori), “ha un’andatura marziale”. Il suo corpo è stato scolpito con massacranti allenamenti di lotta greco-romana e calisthenics. Ma la vera lotta, da quando è bambina, Marzia la combatte tra le mura domestiche. Nella sua “inutile famiglia”, i genitori sono due “pance aperte” che non le risparmiano nulla. Silenzi spietati e confessioni irricevibili costituiscono il registro del disamore di un padre balordo e di una madre sboccata che non sa vivere senza di lui. Il fratello invece, in un tentativo di auto-protezione, si aggira per la…

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Giulio Candiolo esce in libreria con un delizioso romanzo, ritratto neo-realista di una generazione di sessantottini vissuti ai margini della rivoluzione, anche in senso geografico.I suoi Romani di mare (Rosabianca Edizioni) sono ragazzi “nati su un lembo di terra limacciosa”, “figli di una lupa minore e di un impero distante chilometri”. Pallina, Richetto e Giuggio da bambini suggellano la loro amicizia per la vita con uno sputo e una stretta di mano, davanti a “due gazzose e un chinotto”. Cresciuti a Ostia, dove il mare trasporta la salsedine e lo iodio nell’aria, non respireranno però appieno l’aria dei tumulti del…

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In un ospedale di Firenze viene ricoverata una paziente molto particolare: romana, mora, capelli scarmigliati e sguardo profondo. Con voce roca dice di chiamarsi Nannarella. Tra lo stupore generale, la donna sostiene di essere Anna Magnani, peccato che l’icona del cinema neorealista sia morta nel 1973. Tra ipotesi di un caso di delirio o di reincarnazione, nel nosocomio toscano non si parla d’altro.“Guardami bene, io sono Anna Magnani, la prima attrice italiana che ha conquistato l’Oscar. An-na Ma-gna-ni, capisci?” Nannarella cita impeccabilmente ogni dettaglio biografico della grande artista: gli inizi all’Accademia di Roma, appena diciassettenne, le recite con Totò al…

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Un misterioso omicidio perpetrato brandendo una statuetta simile a quella degli Oscar apre Vivida è la notte, l’ultimo romanzo di Carlo Colasanti (Bookabook Narrativa). Una notte fatta per uccidere, mettendo fine a un’esistenza, oppure per scrivere al computer, creandone altre di immaginarie.L’oscurità e il mistero diventano così il set di una trama appassionante, dove sfilano personaggi che camminano sulla linea d’ombra della propria vita. Ad accomunare padri, figli, coniugi e amanti sono i sogni inseguiti e quelli irrealizzabili, le aspettative e le delusioni, risvolti di una commedia umana dove niente è mai come sembra. E soprattutto non è mai al…

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Attesissimo, esce in questi giorni in libreria A luglio non succede mai niente di Cristina Stillitano (Piemme), la quinta inchiesta del commissario Clodoveo.È un intenso e ormai lungo rapporto quello dell’autrice con i suoi numerosi lettori, cominciato con Cuore di passero ha la morte (2018) – giunto al primo posto tra i noir – e proseguito con La donna a metà (2020) e Andrai Tornerai non Morirai, vincitore del premio letterario Amazon Storyteller 2021.Nel bel mezzo dell’estate del ’57, questa volta Clodoveo si trova ad investigare su una strage efferata e inquietante. All’ora di cena, durante il Carosello in un…

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Nell’ambito della corposa produzione letteraria nata intorno alle opere e alla vita di Pier Paolo Pasolini, Controvita di Paolo P. – Una vita sbagliata – di Libero Petrucci (Viola Editrice) si distingue per la sua analisi lucida e appassionata.Scrivere sull’autore contemporaneo forse più citato e studiato – per lo meno in Italia – ma anche equivocato, è impresa ardua, eppure Petrucci riesce a restituire al lettore un Pasolini libero dalle mistificazioni in cui è stato costretto. Oggetto di indagine, più che la dimensione intellettuale, è il corpo del poeta, il luogo fisico in cui accanto a carnalità e desideri, albergano…

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