Giovedì, 22 Febbraio 2018

Sorta nell'antichità nello spazio prima occupato dagli Horti Luculliani , e poi residenza nella quale Messalina, dopo essersi abbandonata ai piaceri carnali, venne uccisa, Villa Medici svetta imponente ed altera sul promontorio di Trinità dei Monti.
Nel 1576 la proprietà fu acquistata dal cardinale Ferdinando de' Medici, che fece completare i lavori, iniziati da Nanni Lippi col contributo di Michelangelo, da Bartolomeo Ammannati.

La villa, essendo per oltre un secolo sede del Granducato di Toscana, divenne uno dei luoghi più eleganti e mondani dell'intera capitale.
Nel 1803 la villa pervenne a Napoleone Bonaparte, che vi trasferì l'Accademia di Francia a Roma.
Di qui in poi la storia di Villa Medici è stata una continua ascesa: i direttori dell'epoca napoleonica vi trasferirono il Prix de Rome, una borsa di studio istituita dalla stato francese per opera di Colbert nel 1666, e concessa agli studenti che si distinguevano nel campo delle arti, ai quali era data la possibilità di studiare presso Villa Medici.

L'ardita competizione per il premio è stata abolita nel 1968 ma la borsa di studio è ancora assegnata ai giovani artisti che l'Accademia riconosce come meritevoli e da incentivare in varie discipline, dall'architettura passando per la letteratura e la fotografia.
Dal 2000 ad oggi la presenza dell'Accademia nel panorama artistico e culturale della capitale e dell'interna nazione è stata intensificata, grazie ad una direzione giovane e ricercata, che ha fatto si che Villa Medici possa essere al momento location prestigiosa di importanti mostre ed eventi artistici e culturali.

accademia_franciaAd oggi, Villa Medici, ancora meta dei borsisti francesi, organizza mostre, concerti, convegni, seminari, oltre a numerosi scambi culturali ed artistici. Concepito nel 1971 come luogo ideale di incontri franco- italiani, Villa Medici gioca così un ruolo decisivo nella vita culturale romana ed europea, obiettivi che i direttori, da Ingres, a Balthus, ai più recenti Racine e Peduzzi, hanno sempre perseguito.

Tra le varie aree aperte al pubblico, la libreria, concepita dal direttore Richard Peduzzi, si trova all'ingresso della villa, vicino alle sale che ospitano le mostre, propone numerosi libri d'arte, sulla villa stessa, opere edite dall'Accademia di Francia a Roma, cataloghi delle grandi mostre organizzate a Villa Medici dal 1980 ad oggi, gli ultimi cataloghi delle mostre d'arte contemporanea, nonché Cd dei compositori borsisti del Prix.

La biblioteca, allestita dal direttore Joseph Benoit Suuvé, occupa l'ala destinata un tempo alla collezione di antichità del Cardinale Ferdinando de' Medici; la collezione mira a fornire un panorama fedele dell'attualità artistica con l'acquisizione di cataloghi delle principali mostre in Francia e all'estero e delle più importanti monografie d'artista, privilegiando i rapporti tra la Francia e l'Italia dal rinascimento all'epoca contemporanea. L'accesso è riservato ai borsisti dell'accademia, a studiosi e studenti (storia dell'arte, musicologia, architettura), ai membri delle altre Accademie romane.

La sala cinema dell'Accademia di Francia, chiusa nel 1994 con l'intento di crearvi un ulteriore spazio espositivo, è stata riaperta con l'arrivo del direttor Richard Peduzzi, scenografo e decoratore, ed inaugurata per la nuova stagione lo scorso 26 maggio in presenza dell'attore italo- francese Michael Piccoli, di cui essa prende il nome; tale scelta sottolinea in modo ancor più marcato gli intenti dell'Accademia, la volontà di favorire l'unione delle due culture, quella italiana e quella francese e di dare carattere internazionale e di scambio a questo nuovo spazio per il cinema a Roma.

Il calendario degli eventi in programma presso Villa Medici è vasto e variegato, e prevede mostre, concerti, convegni, proiezioni cinematografiche, letture, che fanno si che l'Accademia di Francia a Roma possa essere annoverata tra i centri culturali più ferventi dell'intera capitale, il cui valore aggiunto è senza dubbio un posizione invidiabile, nel cuore della Città, immersa nel verde giardino che ricorda i fasti del giardino botanico dei Medici a Firenze.

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Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
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