Venerdì, 19 Gennaio 2018

fontana_nettuno_villadesteNon che l'agosto romano sia povero di appuntamenti e spunti di svago per i turisti o per gli autoctoni che amano vivere la città più libera dopo i vari esodi verso le più disparate località di villeggiatura. Si può ben dire che, tra gli eventi che si susseguono "All'ombra del Colosseo", come lungo le sponde del Tevere, i molti film proposti nelle arene cittadine o le rappresentazioni teatrali, Roma pulluli di attività e chiunque possa trovare un'alternativa valida alla noia.
Tuttavia, qualche idea in più non può mai nuocere ed anche il più fervido sostenitore della "raggiungibilità a piedi", potrebbe aver voglia di oltrepassare per qualche ora il grande raccordo anulare. E allora vale la pena di spingersi fino a Tivoli, per una passeggiata a Villa d'Este.

giardini_villadeste_incisioneLa costruzione della Villa iniziò nel 1550, anno in cui il Cardinale di Ferrara Ippolito II d'Este dovette trasferirsi a Tivoli per assolvere il suo incarico di Governatore. Avvezzo agli sfarzi delle corti ferraresi, il figlio di Lucrezia Borgia non poteva certo accontentarsi di alloggiare in condizioni più modeste. Così, per trasformare le rigogliose pendici della Valle Gaudente nel grandioso giardino che è oggi patrimonio dell'Unesco, si avvalse delle grandi capacità ingegneristico-artistiche di Pirro Ligorio.

L'architetto napoletano si occupò inizialmente di ampliare il preesistente convento francescano per adattarlo alle nuove funzioni di lussuosa dimora agreste. Ma ebbe modo di dare prova della sua maestria con la realizzazione del sistema che permette ancora oggi di animare gli incredibili giochi d'acqua che attraggono ogni giorno sciami di visitatori.
L'attento posizionamento delle molte fontane e delle cascate non fu progettato con il solo scopo di creare un risultato estetico impeccabile, bensì per rendere perfetto il funzionamento del meccanismo idraulico. Collegando il fiume Aniene con le cisterne della Villa tramite un canale sotterraneo, è tuttora possibile irradiare enormi quantità di acqua nelle fontane, sfruttando solo il principio dei vasi comunicanti, senza l'aiuto di forze motrici altre.

fontana_ovato_notturnoNegli ultimi decenni del XVII secolo, lo sfavillio del giardino, costantemente curato e rinnovato grazie all'intervento di molti artigiani ed artisti, tra i quali non si può non menzionare il Bernini che concepì la fontana del Bicchierone, cadde in uno stato di degrado, accentuato quando la Villa passò nelle mani degli Asburgo. A partire dal 1851, il cardinale Gustav von Hohenlohe risollevò le sorti del complesso avviando ingenti lavori di restauro e favorendo nuovamente l'afflusso di intellettuali ed artisti. Il più illustre ospite del cardinale Von Hohenlohe fu senza dubbio Franz Liszt, che proprio durante uno dei suoi lunghi soggiorni compose "Giochi d'acqua a Villa d'Este".

Passeggiando lungo i viali costeggiati da cipressi e sequoie secolari, cullati dal sottofondo dello zampillio continuo, è inevitabile abbandonarsi alle fantasticherie immaginando la vita mondana ai tempi di massimo splendore della reggia. E' facile perdere la percezione del presente e vedersi proiettati in un'epoca di merletti e ricevimenti, quando le fanciulle più irrequiete giocavano a nascondino tra le siepi o si lasciavano corteggiare sedute sul bordo della maestosa fontana di Nettuno o quella dell'Ovata.
giardini_villadeste_notturno1Coloro che si ritengono immuni da tali romanticherie, dovrebbero mettersi alla prova dopo il tramonto. Dal 3 luglio e fino al 12 settembre, ogni venerdì e sabato, è infatti possibile entrare nella Villa anche dopo il normale orario di chiusura, fino alla mezzanotte. E se si è fortunati, o se si programma la visita consultando anche il calendario degli eventi, si potrà assistere ad uno dei molti concerti promossi dal Coro polifonico "Giovanni Maria Nanino", con l'intento di mantenere vivo l'originario spirito musicale che ha animato l'atmosfera della Villa sin dalla nascita.

Il costo del biglietto è leggermente più elevato rispetto all'ingresso diurno, ma sarà ricompensato da una serata incantata ed incantevole.

Per le visite notturne è consigliabile la prenotazione (199.766.166)

Le indicazioni per raggiungere Villa d'Este sono reperibili sul sito www.villadestetivoli.info

 

Le immagini sono tratte Wikipedia

Sostieni i progetti di CESVI Onlus, combatti la fame e povertà nei paesi più poveri del mondo.
Ti preghiamo solo di ricordarlo nelle ricorrenze importanti, ad esempio per un compleanno, scegliendo i regali solidali di CESVI, oppure i regali last minute

Info testata

Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
Questo Periodico è associato all'USPI - PI 09041871006

Info contenuti

Non si dà nessuna garanzia sulla correttezza delle informazioni e si invita esplicitamente a verificarne l'attendibilità con mezzi propri.
creative commons
This opera by Ez Romeis licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui (informativa estesa) Informativa estesa cookie.

Chiudi avviso