romanzo_criminale_1In attesa della seconda stagione che andrà in onda su Sky CINEMA da Novembre, con EZ Rome siamo pronti a ripercorrere la serie TV italiana, ambientata a Roma, che è stata acclamata dalla critica come la migliore girata negli ultimi anni: Romanzo Criminale, tratta dal libro di Giancarlo De Cataldo, che nella serie cura la direzione editoriale, e dal film di Michele Placido che qui cura, invece, la direzione artistica.

romanzo_criminale_2Una storia avvincente realmente esistita, un cast giovane e talentuoso, una sceneggiatura fluida ed accattivante, la cura dei dettagli nella ricostruzione storica, questi, sono solo alcuni elementi che hanno decretato il successo di Romanzo Criminale, narrante le vicende della banda della Magliana.
Ci troviamo alla fine degli anni Settanta, anni difficili e turbolenti, meglio conosciuti come gli anni di piombo. Questa atmosfera plumbea è quella che si percepiva a Roma dove è ambientata la famosa serie TV.
Bande che si fanno"guerra" tra di loro, dove tutti comandano, ma allo stesso tempo, dove manca un leader vero. Questa almeno è la convinzione del Libanese, capo di una batteria di Trastevere che ha un piano ambizioso: prendere il potere criminale di Roma.
Affianco a lui ci sono i suoi fedelissimi: Dandi, Scrocchiazeppi, Bufalo. Per portare a termine il suo piano c'è bisogno di molto di più: di seguaci, di armi e di denaro.
Il caso vuole che il Libanese incontra il Freddo a capo di un'altra batteria. I due sono molto diversi ma allo stesso tempo affini per questo decidono di formare la banda che è passata alla storia come la banda della Magliana.

romanzo_criminale_3Come ogni banda che si rispetti anche questa ha un colpo pianificato da diverso tempo: il rapimento del barone Rosellini, con un  riscatto di due miliardi di euro. Il denaro viene investito dal gruppo nella droga per far crescere gli affari del gruppo. Nel frattempo le amicizie e gli accordi aumentano, il più importante è quello con uno dei principali boss di Roma, il Sardo che entra anche lui nella banda portando con sé i suoi affiliati, Ricotta e Trentadenari. Ora gli affari cominciano a girare e la banda diviene spietata seminando terrore per la città.
Tutti gli altri gruppi criminali di Roma, iniziano ad "inginocchiarsi" davanti a loro, perché ormai, sono in molti quelli che vogliono fare affari con loro; criminali, gente comune, soprattutto i potenti.
Tra i tanti c'è il Vecchio che manovra i piani alti della società italiana, la sua attenzione verso la banda è il segno che il piano del Libanese sta per compiersi; Roma sta per diventare sua.

romanzo_criminale_5L' Italia non è, però, tutta corrotta, c'è una parte dello Stato che ha seguito sin dall'inizio la facile ascesa della banda. A tenere testa a questo gruppo vi è l'ispettore Scialoja, che vede, inizialmente, nella lotta alla banda, la possibilità di avanzare di carriera, per poi diventare, una questione personale.
Nel frattempo i rapporti nel gruppo iniziano a deteriorarsi, le vecchie rivalità esplodono come una dinamite autodistruttiva. Il Freddo vuole cambiare vita perché si è innamorato di una brava ragazza, gli altri iniziano a bruciare i loro soldi in un vortice, che condurrà il Libanese ad essere l'unico a voler continuare. Questo però lo indebolirà e lo porterà a cadere in mano ai nemici. Il finale vede la banda nuovamente riunita capitanata dal Freddo pronta a vendicare il Libanese.
Le vicende della seconda stagione riprendono da questo punto con la Banda pronta a lottare insieme contro i nemici comuni
, e dove però alcune nuove amicizie apriranno la strada a Scialoja per colpire nel cuore l'organizzazione criminale.

romanzo_criminale__4L'attesa per la seconda stagione è tanta e già la critica, che ha visto in anteprima alcune scene al Roma Ficton Fest, ha manifestato unanime il suo giudizio. Ancora una volta troveremo il respiro internazionale che si percepiva già nella prima serie, uno stile che per molti dovrebbe essere il modello da seguire nel genere poliziesco ed azione e italiano, che può essere esportato con grande successo anche all'estero.

Parliamo degli attori che hanno interpretato con passione e credibilità dei personaggi non facili. La prima cosa da sottolineare è che sono giovani, e quindi con la giusta voglia di emergere, per il compito difficile che gli è stato affidato: non far rimpiangere il cast della versione cinematografica girata da Michele Placido, per di più piuttosto recente e di grande successo.
Francesco Montanari è il Libanese, il Freddo è invece Vinicio Marchionni, Dandi è Alessandro Roja, l'ispettore Sciajola è interpretato invece da Marco Bocci. Da menzionare anche le due interpreti femminili: Alessandra Mastronardi nel ruolo di Roberta la ragazza che fa perdere la testa al Freddo, famosa al grande pubblico, per il ruolo di Eva nei Cesaroni, e Daniela Virgilio in quello di Patrizia.
Un cast giovane che ha reso fresca anche questa fiction ambientata a Roma.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui (informativa estesa) Informativa estesa cookie.

Chiudi avviso