Giovedì, 24 Agosto 2017

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Cronaca

Fatti di cronaca di particolare evidenza della Capitale e dintorni.

WELFARE, DUE ROMANI SU TRE (63%) ANDREBBERO A VIVERE ALL’ESTERO DOPO LA PENSIONE.
Più della metà dei romani (55%), infatti, teme che la propria pensione non sarà sufficiente e un ulteriore 22% vede molta incertezza all’orizzonte.

Il 43% punterebbe sulla previdenza complementare, mentre il 50% vede nella casa un bene rifugio per la vecchiaia

Dopo la pensione? La valigia. Perché di fronte alla prospettiva di assegni sempre più bassi, quasi due romani su tre (63%) si dicono disposti addirittura a trasferirsi all’estero per poter mantenere uno stile di vita simile a quello attuale e trovare un ambiente e servizi più adatti alla terza età, senza trascurare la possibilità di fare nuove, piacevoli esperienze. È il quadro che emerge dall’Osservatorio di Reale Mutua dedicato al welfare.


Più della metà dei romani (55%), infatti, teme che la propria pensione non sarà sufficiente a mantenere un tenore di vita adeguato una volta usciti dal mondo del lavoro, e un ulteriore 22% vede molta incertezza all’orizzonte. Fra i principali timori, quello di non poter sostenere le spese mediche di cui si potrebbe aver bisogno andando in là con gli anni (54%), o persino cadere in povertà assoluta (30%), non riuscire a dare sostegno economico a figli e nipoti (28%) e dover gravare economicamente sulla famiglia anche per le necessità quotidiane (15%). 
Non si tratta solo di pessimismo. A gettare ombre sul futuro pensionistico degli abitanti della capitale sono anche le difficoltà del presente, a partire dalla precarietà del lavoro (48%) e dall’instabilità dello scenario economico (48%). Incidono anche una generale difficoltà a risparmiare per la vecchiaia (46%), gli imprevisti e spese straordinarie, che costringano a metter mano al portafoglio anzitempo (41%) e l’incertezza del quadro normativo (26%) del momento. Ma quali sono le misure di welfare a cui guardano i romani per integrare la pensione e prepararsi agli anni della vecchiaia? Il 43% degli abitanti di Roma punterebbe sulla previdenza complementare:
di questi, il 43% con un fondo pensione, una quota analoga con un piano individuale di risparmio e il restante 13% stipulerebbe una polizza assicurativa. Ciò che conta, dicono i romani, è pensarci per tempo, fin da giovani (30%) o da quando si inizia la propria carriera lavorativa (39%). Il 50% degli abitanti della capitale, invece, investirebbe i propri soldi nel mattone.

Un dato interessante, che si discosta dalla media nazionale (25%), segno del fatto che a Roma la casa rappresenta ancora un bene rifugio in tempi incerti. Per il 24% infine la soluzione è investire i propri risparmi sul mercato finanziario, mentre per il 20% la soluzione è tenere i soldi sul proprio conto corrente.

Ma a chi si rivolgono i romani per farsi consigliare? Il 44% si affiderebbe a un consulente, il 30% si muoverebbe in maniera autonoma, cercando informazioni sul web (17%) o decidendo da sé (13%). Se il 28% si rivolverebbe all’agente assicurativo, una quota analoga ricorrerebbe a familiari, colleghi o amici, mentre il 24% alla propria banca. “Integrare la pensione di base con una rendita complementare è sempre più una necessità per gli italiani”, afferma Marco Mazzucco, Direttore Distribuzione Marketing e Brand di Gruppo di Reale Mutua. “Occorre essere lungimiranti, giocare d’anticipo e quindi comprendere l’importanza di costruire per tempo, con una forma di welfare appropriata, una vecchiaia serena giorno dopo giorno.  Ed è proprio questo uno dei punti chiave del nostro Osservatorio, l’iniziativa che abbiamo lanciato quest’anno per monitorare l’attenzione e la propensione degli italiani rispetto al macro tema del welfare. Analizzando i risultati della ricerca emerge come i nostri connazionali stiano in effetti sviluppando una sensibilità al tema del futuro pensionistico e agli strumenti e opportunità disponibili."

Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana
per quote d’età, sesso ed area geografica.

ABUSIVISMO, L'ALLARME DI FIPE CONTRO BAR E RISTORANTI "MASCHERATI" DA CIRCOLI CULTURALI 27MILA LE "FINTE" SAGRE IN ITALIA CHE FATTURANO OLTRE 558 MILIONI DI EURO

•La Federazione Italiana Pubblici Esercizi fa il punto sulle attività che offrono servizi di ristorazione senza i dovuti vincoli di legge: sagre, bar e ristoranti in agriturismi, circoli culturali e sportivo-ricreativi con un fatturato totale di 5.206.568.000 di euro e con una perdita di imposte dirette e contributi di 710 milioni di euro.
•Ogni comune italiano ospita mediamente 3,4 sagre che non hanno legami con le tipicità del territorio, per 198.900 giornate complessive a livello nazionale.
•Altra "piaga" dell'abusivismo sono i circoli privati non riconosciuti: 153.439 in tutta Italia. Il 43,6% di chi ha una tessera associativa lo fa per incontrare gli amici e consumare cibi e bevande, proprio come al bar.

A stagione estiva ufficialmente al via Fipe inaugura una "battaglia" a favore della legalità denunciando tutti i numeri dell'abusivismo commerciale: un fenomeno che vede il suo culmine nelle sagre "fasulle" che punteggiano le varie località turistiche e non durante la stagione estiva: ben 27.300 per un fatturato complessivo di 558.909.000 euro secondo i dati dell'Ufficio Studi della Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Ma il quadro delle realtà che di fatto esercitano attività di ristorazione a tutti gli effetti senza sottostare ai dovuti vincoli di legge è molto più complesso e tocca i ristoranti in falsi agriturismi, circoli culturali e sportivo-ricreativi che secondo le più recenti stime fatturano nel complesso 5,2 miliardi di euro, una cifra che corrisponde a 1,8 miliardi di euro di PIL.

"Numeri davvero impressionanti - commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe -, che corrispondono ad una perdita di imposte dirette e contributi pari a 710 milioni di euro. Il proliferare incontrollato di queste attività e in particolare delle cosiddette finte sagre, che non promuovono prodotti tipici e non hanno legami con il territorio di riferimento, è un grave danno per l’erario e per tutti quei bar e ristoranti che operano nel pieno rispetto della legalità dando i propri servizi ogni giorno e non solo quando è più conveniente. Auspichiamo che almeno sul tema della regolamentazione e del contrasto dei finti circoli privati il D.Lgs. di riforma del terzo settore ora all'esame delle Camere possa dare un importante contributo di chiarezza".
"Parlando delle sagre non siamo contrari a queste manifestazioni - prosegue Stoppani -. A patto che le istituzioni diano priorità a quegli eventi enogastronomici con una riconosciuta valenza di tradizione coinvolgendo anzitutto gli operatori del territorio, ad esempio con la possibilità di creare partnership con i ristoranti della zona per proporre menù tipici ad hoc. Un esempio virtuoso in questa direzione è sicuramente rappresentato dalla legge della Regione Lombardia per il commercio su aree pubbliche e sagre, che prevede l'invio ai Comuni di linee guida per riconoscere le sagre "autentiche" e che introduce un calendario annuale delle manifestazioni con multe per chi opererà senza esservi stato inserito. Un modello che auspichiamo di veder replicato presto altrove".

L'"abusivismo" commerciale: il volume d'affari
Entrando nel dettaglio dei dati Fipe, dei 5.206.568.000 euro fatturati da attività di ristorazione "non riconosciute", 1.707.600.000 euro vengono generati dai "ristoranti in agriturismo", 1.646.400.000 dai bar e ristoranti presenti nei circoli culturali, 1.293.600.000 da quelli presenti nei circoli sportivi e ricreativi, 558.968.000 infine dalle sagre.

Le sagre: quelle autentiche e quelle "fasulle"
In linea generale i numeri legati alle sagre sono particolarmente cospicui: 42.000 le sagre sul territorio italiano, corrispondenti a 5,2 per comune; 7,3 le giornate in media per sagra per un totale di 306.000 giornate complessive. Il 45,2% degli appuntamenti ha una durata da 5 a 10 giorni, mentre il 37,2% delle sagre non oltrepassa i 5 giorni contro un 17,6% che si prolunga oltre i 10 giorni. Per quanto riguarda la ripartizione mensile, naturalmente la maggior parte delle sagre si concentra nei mesi estivi: il 34,0% ad agosto, il 25,6% a luglio e il 17,4% a giugno, con minori percentuali a maggio (6,5%), settembre (9,5%) e ottobre (2,7%).
Rilevanti i numeri delle sagre "fasulle", 27.300, corrispondenti a 3,4 manifestazioni per comune. Queste manifestazioni durano in media 7,3 giorni per un totale di 198.900 giornate complessive, e fatturano al giorno 2.810 euro. Ognuna di queste finte sagre fattura 20.473 euro per un totale di 558.909.000 di euro.

I circoli ricreativi
Secondo le ultime stime di Fipe le associazioni "ricreative" in Italia sono 211.137 (3,6 per mille abitanti). Tra queste figurano 153.439 che non sono riconosciute, a loro volta suddivise in attività culturali e artistiche (41.467 non riconosciute su un totale di 58.243), attività sportive (75.690 non riconosciute su un totale di 99.500), attività ricreative e di socializzazione (36.282 non riconosciute su un totale di 53.394).
La somministrazione non convenzionale riguarda in particolare, in difetto: circa 11.000 circoli sportivi tra palestre, spa, centri sportivi, piscine, la cui offerta si amplia con servizi di food & beverage e intrattenimento piuttosto strutturati, e che diventano punto di riferimento anche per l'organizzazione di feste private; circa 14.000 circoli culturali e ricreativi, in cui viene sempre più a diffondersi l'attività di somministrazione e intrattenimento e che spesso costituisce la loro unica attività. Un dato particolarmente significativo riguarda i principali usi della tessera associativa: Fipe evidenzia che il 43,6% dei possessori se ne serve per incontrare amici bevendo qualcosa insieme, e il 13,5% per ascoltare musica e ballare.
Su questo tema Fipe ricorda le istruzioni operative con la specifica metodologia di controllo in materia di enti associativi e con le comunicazioni di servizio dirette ad evidenziare le molteplici attività potenzialmente a rischio in questi ambiti, tra i quali: la somministrazione di alimenti e bevande da parte di bar, birrerie, pub, ristoranti "mascherati" da associazioni culturali o soggetti affiliati ad associazioni di promozione sociale; l'intrattenimento da parte di discoteche e locali, svolto da circoli privati che in realtà sono aperti al pubblico; l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici da parte di fittizi circoli culturali.

Al Parco Archeologico di Ostia Antica si apre il sipario della rassegna “Il Mito e il Sogno 2017” 2a EdizioneDal 30 giugno al 30 luglio torna il grande spettacolo al Teatro Romano di Ostia antica con la seconda edizione della rassegna “Il Mito e il Sogno”: teatro, danza e musica fra tradizione e innovazione. E dal 3 agosto al 5 settembre, cinema all'aperto con proiezioni in prima visione e grandi classici.

Il progetto nasce e si sviluppa con la partecipazione al bando indetto lo scorso anno dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’area archeologica centrale di Roma, con l’obiettivo di rilanciare la magnifica area archeologica di Ostia che, dopo la riforma Franceschini, è divenuta il Parco Archeologico di Ostia antica. Il binomio fra tradizione e innovazione rimane il punto cardine del progetto proposto dal consorzio di imprese Antico Teatro Romano.

Anche quest’anno, seguendo una lunga tradizione di rappresentazioni teatrali, le manifestazioni si svolgeranno nella cornice del Teatro Romano. Si tratta di uno dei più completi esempi di edificio per spettacoli, nato in età repubblicana e, e che a tutt’oggi è caratterizzato, oltre che da un’ottima acustica, da una suggestiva scenografia creata dai circostanti edifici del Piazzale delle Corporazioni, al cui centro di erge il Tempio c.d. di Cerere.
"Il rilancio della stagione estiva del Teatro Romano di Ostia antica - come ha sottolineato la Direttrice del Parco archeologico Mariarosaria Barbera- è frutto di un lungo lavoro grazie al quale, come esito di una gara pubblica del 2016, l’uso degli spazi del Teatro è stato assegnato a un Consorzio composto dalle Società Daniele Cipriani Ent., Auditorium Conciliazione, The Base, Progetto Goldstein e Idea Valore. Grazie pertanto alla volontà del Parco archeologico di Ostia antica e al livello professionale dei suoi stakeholders, il Teatro Romano di Ostia antica torna quest’anno ad ospitare una stagione estiva degna del suo grande valore storico-archeologico e del suo altissimo prestigio internazionale".

Il Festival al Teatro Romano presenta pertanto un cartellone prestigioso, ricco di proposte, grazie agli importanti nomi dell’intrattenimento e della cultura italiani e internazionali che si alterneranno sul palcoscenico per un mese di spettacoli.

Si inizia il 30 giugno con una prima assoluta “LA NASCITA DI ROMA” una lezione-spettacolo che vedrà protagonisti Andrea Carandini, narratore d'eccezione che contrappunterà la sua ricostruzione sulla nascita della città eterna mettendo insieme le testimonianze e i ritrovamenti degli scavi archeologici e i testi degli storici e degli scrittori romani. Con Carandini Anna Bonaiuto e Massimo De Francovich per le letture dei testi. Uno spettacolo inedito capace di emozionare e coinvolgere il pubblico degli appassionati e non in una cornice suggestiva. Tra storia e mito uno degli atti fondativi della nostra civiltà, come succede solo quando vede la luce non un semplice insediamento di capanne, non lontano dalla riva del Tevere, ma una urbe destinata a passare alla storia come "eterna". Un grande archeologo (che proprio a Ostia ha iniziato nei primi anni Sessanta la sua ricerca) e due grandi attori trasformeranno la leggenda di Roma in un vero e proprio story telling, in occasione anche dei 2000 anni dalla morte di Tito Livio.

Il 7 e l' 8 luglio un'altra prima assoluta con “MAMMA MIA!” la nuova grande produzione di Massimo Romeo Piparo con protagonisti, tra gli altri, tre attori amatissimi dal grande pubblico come Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz, la rivelazione del Musical italiano Sabrina Marciano insieme a oltre trenta artisti, tra i più affermati del Musical italiano.
Mamma Mia è forse la più celebre commedia musicale degli anni 2000 che ha strappato applausi in tutto il mondo e ha fatto scatenare il pubblico con le mitiche canzoni degli ABBA.
Al Teatro Romano andrà in scena una inedita versione interamente rinnovata e creata da un team esclusivamente italiano, che ha realizzato tutto lo spettacolo, dalla regia alle scenografie, dalle coreografie ai costumi, traducendo integralmente i dialoghi e le 24 canzoni degli Abba suonate dal vivo dall'orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello (al momento il recordman del musical italiano con oltre 36 titoli all’attivo).

Dopo le numerose presenze nei maggiori teatri e festival internazionali e reduce da una prestigiosa tournée asiatica (a Taiwan per l’inaugurazione del National Taichung Theater e in Giappone nell’ambito della Triennale di Tokyo con il progetto LA MODE diretto da Tomoko Mukaiyama), Spellbound Contemporary Ballet, il 10 luglio, si esibirà con lo spettacolo ROSSINI OUVERTURES che ha debuttato in prima mondiale al Teatro Rossini di Pesaro.
Rossini Ouvertures, che celebra la figura artistica e umana di Gioachino Rossini di cui, nel 2018, ricorreranno i 150 anni dalla morte, è l'attesissima nuova creazione di Mauro Astolfi e Spellbound Contemporary Ballet, ormai considerati come una delle principali espressioni della danza made in Italy conquistando i primi posti dell’attenzione internazionale.

L'11 luglio DEVENDRA BANHART presenta il nuovo disco “Ape in Pink Marble”, il nono della discografia, pubblicato da Nonesuch, uscito pochi mesi fa: scritto, prodotto, arrangiato e registrato a Los Angeles dall’artista americano insieme ai suoi collaboratori di lunga data, Noah Georgeson e Josiah Steinbrick, arriva a tre anni dal precedente “Mala”, e contiene atmosfere orientali, anche grazie alla presenza del koto, un’arpa giapponese.
Descritto da Q come l’apice della sua carriera, “Ape in Pink Marble” è stato definito dal Wall Street Journal, come il suo lavoro «più conciso, sommesso e seducente fino ad ora»,

Il 21 luglio di scena “ATOM HEART MOTHER”, il capolavoro dei Pink Floyd uscito nel 1970.
Protagonisti della serata i PINK FLOYD LEGEND che, dopo un primo set in cui suoneranno (nella loro classica formazione) alcuni tra i più grandi successi del gruppo britannico, riproporranno l'esecuzione integrale della celebre suite accompagnati da un ensemble vocale composta da più di cento elementi provenienti dal Coro Arkè, dal Coro della Basilica di S. Agnese fuori le mura e dal Coro Polifonico Città di Anzio oltre a da una sezione orchestrale composta dagli Ottonidautore e dal Quartetto d'archi Sharareh (quest'ultimo tutto al femminile) tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro. La realizzazione di Atom Heart Mother dal vivo è una produzione unica e speciale: i Pink Floyd Legend, infatti, sono l'unico gruppo che dal 2012 porta in scena la lunga suite nella versione integrale, accompagnati, come nell'originale, da Coro e Orchestra.

Il 22 luglio la grande danza sarà la protagonista assoluta della serata grazie alla stella internazionale, étoile dell’Opéra di Parigi, ELEONORA ABBAGNATO nel balletto in due atti di Amedeo Amodio "CARMEN".
Dopo il grande successo ottenuto nei maggiori festival e teatri Italiani, torna in scena la bella e ammaliante sigaraia di Merimée in un condensato di intrecci d’amore tra Carmen, Don José, Micaela ed Escamillo sviluppato con l’espediente scenico del ‘teatro nel teatro’ sulle celeberrime note dell’opera di Bizet.
Eleonora Abbagnato è Carmen, poesia, incantesimo, “formula magica”, nella versione coreografica di Amedeo Amodio con le scene e i costumi di Luisa Spinatelli. Un ruolo, quello della sigaraia gitana, congeniale alla biondissima palermitana che proprio interpretando Carmen all’Opéra de Paris nell’omonimo balletto di Roland Petit raggiunse il rango più alto e ambito della gerarchia di una ballerina: quello di étoile.

Professore di matematica uno, architetto l’altro, rigorosamente made in France, gli AIR, aka “Amour, Imagination, Rêve” - Amore, Immaginazione, Sogno – saliranno sul palcoscenico di Ostia antica il 24 luglio, per questa data estiva formidabile. Tra i principali interpreti della rinascita della musica moderna francese, gli AIR arrivano ad esser considerati tra i maggiori esponenti della cosiddetta “french touch”, contaminando l’elettronica con influenze musicali del rock psichedelico e inflessioni jazz. Dal 1995, Nicholas Godin e Jean-Benoît Dunckel, hanno deciso di unire le rispettive ambizioni musicali e artistiche riuscendo a creare insieme un sound del tutto originale: un’elettronica elegante e delicata che tende verso un pop sofisticato, nel quale confluiscono i riferimenti artistici di entrambi.

Il 26 luglio, l'opera incontra il pop: le quattro affascinanti voci di INCANTO QUARTET, ovvero Rossella Ruini, Laura Celletti, Francesca Romana Tiddi e Claudia Coticelli quattro soprano di formazione classica ed evoluzione pop-crossover (più volte al fianco di Andrea Bocelli) innamorate della bella musica tout court, si esibiranno in un concerto che racchiude le più belle melodie di tutti i tempi, accuratamente selezionate e riarmonizzate, in un incontro tra suggestive sonorità pop e grandi classici. Ad accompagnarle, il QUARTETTO VENERE (anche questo, tutto al femminile) e il contrabbassista Emanuele Montaldo

Il 27 luglio ancora un grande ensemble sul grande palcoscenico dell'area archeologica: l’unione di coro, pianoforti e percussioni e giochi di fuoco, oltre cento persone tra cantanti, musicisti, solisti per portare in scena l'opera monumentale e di grande suggestione di Carl Orff "CARMINA BURANA - Cantiones Profanae". Con la direzione artistica di Tina Belli e la direzione musicale di Giovanni Cernicchiaro ad esibirsi, insieme al grande coro, saranno Paola Selci e Massimo Salvatore ai pianoforti, Andrea Montori, Giuseppe Salvagni, Daniele Sanna, Pierluigi Zago alle percussioni con il soprano Keiko Morikawa, il tenore Antonello Dorigo e il baritono Massimo di Stefano. Il concerto sarà illuminato dalle "Alchimie di fuoco" di Lucie Igniferi.

Il 28 luglio, sarà l'occasione per riascoltare dopo quattro anni dall'ultimo concerto a Roma, il PAOLO FRESU QUINTET.
Il quintetto più longevo del jazz italiano, frutto dell’incontro nel 1984 tra il trombettista sardo, allora ventitreenne, con il pianista Roberto Cipelli ha già compiuto trent’anni – fatto più che eccezionale nell’ambiente del jazz mondiale - e prosegue il suo cammino in modo costante, sempre rinnovato, nell’alchimia di cinque personalità che non vedono esaurirsi gli stimoli reciproci. Nella musica del quintetto, che vede protagonisti anche Tino Tracanna ai sax, Attilio Zanchi al contrabbasso ed Ettore Fioravanti alla batteria, il jazz moderno si mescola alla varietà melodica e cromatica del Mediterraneo.

Spazio anche alla grande musica italiana, il 29 luglio, con MARCO MASINI e il suo “SPOSTATO DI UN SECONDO” tour. Il cantautore fiorentino, accompagnato dalla sua band composta da Massimiliano Agati alla batteria, Cesare Chiodo al basso, Antonio Iammarino alle tastiere, Alessandro Magnalasche e Stefano Cerisoli alle chitarre, proporrà le canzoni del nuovo album “Spostato di un secondo”, prodotto da Diego Calvetti, ma anche i vecchi successi, talvolta riadattati alle nuove sonorità electro pop: un Marco Masini moderno, tra brani energici e ballad incalzanti, che valorizzano l’inconfondibile timbro vocale, e scenografie a led create ad hoc.

La chiusura della rassegna, il 30 luglio, è affidata a MONI OVADIA, autore e attore particolarmente attento ai miti e alle culture che nei secoli ha attraversato il Mediterraneo, che presenta un nuovo spettacolo “La cantata della grecità. L'età dei miti senza età", costruito intrecciando l’occhio contemporaneo del grande poeta greco Iannis Ritsos e le sue riletture degli antichi e i testi classici scelti dallo storico e grecista Luciano Canfora. Tra i miti scelti da Moni Ovadia quelli di Elena, Agamennone e Crisotemi, la figlia di Agamennone e di Clitennestra. Grandi miti che hanno attraversato la letteratura classica per approdare alla nostra contemporaneità: il confronto tra i testi e le diverse sensibilità e lo spirito acuto dell’autore-attore ce li restituiscono in maniera affascinante e brillante.
Lo spettacolo si avvale di testi tratti ed elaborati da "Quarta Dimensione " di Iannis Ritsos e da Aristofane, Eschilo, Euripide, Omero, per arrivare a Dante e a Carducci, curati da Moni Ovadia e Luciano Canfora. Sul palco, insieme all'attore, ad eseguire musica dal vivo ci saranno Stefano Albarello (qanun), Dimitris Kotsiouros (bouzouki e baglamas), Paolo Rocca (clarinetto, clarinetto basso). Lo spettacolo sarà preceduto da un “Racconto dei luoghi”, ovvero da una breve narrazione della storia del Teatro Romano di Ostia Antica. Il progetto infatti vuole contribuire alla valorizzazione dei luoghi non solo con lo spettacolo ma anche favorendo la loro conoscenza storica e artistica.

Dal 3 agosto al 5 settembre, il Festival continua con l'Arena Cinema, con proiezioni in prima visione e grandi classici. Il programma verrà comunicato nelle prossime settimane.

LA DIREZIONE ARTISTICA
CONSORZIO DI IMPRESE "ANTICO TEATRO ROMANO"

AUDITORIUM CONCILIAZIONE: L’Auditorium Conciliazione di Roma è una delle strutture più rilevanti del panorama culturale della città, sede di grandi eventi e di spettacoli di eccellenza, riaperto nel 2005 per iniziativa di alcuni imprenditori privati. Rappresenta il simbolo storico della musica a Roma, noto a livello nazionale ed internazionale, avendo ospitato nel corso degli anni le più grandi produzioni artistiche della musica sinfonica e leggera. Ma non solo: tra le sue attività principali, inoltre, si annovera la realizzazione della rassegna di danza “Tersicore, Nuovi Spazi per la danza” che ha avuto il primario obiettivo di colmare il vuoto dell’offerta troppo limitata sulla scena artistica romana e di consacrare un nuovo spazio storico alla danza in una prospettiva di apertura nazionale e internazionale.

THE BASE: The Base si occupa di organizzazione, promozione e ticketing di concerti e manifestazioni di importante valore culturale su territorio nazionale e principalmente laziale. Nasce nell’ottobre 2005 ed ha come scopo quello di promuovere ed incentivare lo sviluppo della musica e dello spettacolo dal vivo tout court. Negli anni della sua attività ha ospitato numerosi artisti in importanti venue come Circo Massimo, Palalottomatica, Stadio Olimpico, Ippodromo delle Capannelle, Auditorium della Conciliazione e Il Colosseo.
Valore aggiunto della società è il profondo rispetto che nutre nei confronti del suo pubblico, garantendo, ove possibile, più fasce di prezzo per ogni spettacolo in modo da andare incontro alle esigenze e alle possibilità economiche di tutti.

DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT: Daniele Cipriani Entertainment è presieduta da Daniele Cipriani, già Direttore artistico per la danza del Ravello Festival dal 2008 al 2010 e dal 2011 del Positano Premia la danza Léonide Massine, è anche curatore di numerosi Gala di danza e balletto all'estero e in Italia, come ad esempio Taormina Arte, Mittelfest, Como Città della Musica, Festival Puccini di Torre del Lago, Ravello Festival, Auditorium Parco della Musica e Auditorium Conciliazione di Roma, Festival dei due Mondi di Spoleto. Nel 2003 fonda la Daniele Cipriani Entertainment che si occupa della produzione, della organizzazione, promozione di eventi di alcune delle compagnie internazionali di danza più applaudite al mondo, come la Martha Graham Dance Company, Susanne Linke e la Limòn Dance Company. Tra i riconoscimenti ottenuti: la Targa d’argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e la Medaglia di Roma Capitale.

IDEA VALORE: Idea Valore, in proprio e attraverso la propria controllata NOSB, è protagonista di un sistema di imprese che progetta e organizza eventi, riqualifica spazi in disuso determinandone una nuova valenza in chiave di culture contemporanee, guarda ai temi dell’innovazione sociale, della sostenibilità ambientale, delle nuove tecnologie formulando soluzioni creative d’avanguardia. Fra gli altri progetti attivi: il “Quirinetta Caffè Concerto”, nel centro di Roma un esempio di riqualificazione su base culturale senza contributi pubblici, con una nuova offerta di intrattenimento e un luogo qualificato dedicato alla musica ma anche al teatro, alla danza, al cinema e alle arti visive; Villa Ada Roma Incontra il Mondo, in collaborazione con Arci Roma, un festival musicale estivo nel cuore di Roma, ma anche un parco urbano dedicato all’innovazione tecnologica, culturale e sociale; Casale della Cervelletta, Casale dei Cedrati, Tram Depot, Colour Park, Chorde Rampa Prenestina.

PROGETTO GOLDSTEIN : Progetto Goldstein, sotto la direzione artistica di Fabio Morgan, è una delle nuove produzioni teatrali più dinamiche a livello nazionale, capace di intercettare i giovani talenti del panorama italiano e di strutturare un sistema di filiera che valorizzi la nuova drammaturgia e regia italiane.

TEATRO ROMANO / OSTIA ANTICA FESTIVAL
"IL MITO E IL SOGNO 2017 - 2A EDIZIONE"
PARCO ARCHEOLOGICO - VIALE DEI ROMAGNOLI 717 - 00119 - OSTIA ANTICA - ROMA

INFOLINE : 06/68134748
dal lunedì al venerdì ore 10/17 (orario continuato)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Abbandono scolastico, progetto Fuoriclasse all'Istituto Aniene
“Work Experience geospaziali attraverso la piattaforma informatica ArcGis”, è questo il titolo dell'iniziativa vincitrice dell'avviso indetto dalla Regione Lazio e rivolto agli studenti a rischio dispersione

Il progetto Fuoriclasse arriva all'Istituto Aniene, vincitore dell'avviso pubblico indetto dalla Regione Lazio con l'iniziativa “Work Experience geospaziali attraverso la piattaforma informatica ArcGis”.

In linea con quanto indicato nella Strategia Europa 2020, al fine di incidere sui livelli persistenti di abbandono scolastico e formativo pari al 12,5% e in lieve aumento (fonte Eurostat 2015), attraverso l’avviso Fuoriclasse la Regione Lazio intende sviluppare percorsi legati al campo dell’istruzione che impattino sul mondo della scuola.

Il progetto vincitore dell'Istituto Aniene ha come destinatari delle attività di apprendimento in situazione lavorativa 40 studenti dell'ultimo triennio dei corsi di “Gestione Ambiente e Territorio” e “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.

L’alternanza scuola-lavoro proposta consentirà agli studenti di integrare i propri curricula disciplinari con metodi e strumenti che appartengono all'area delle nuove tecnologie per il territorio e l'ambiente. In particolare, saranno approfondite le funzioni operative principali della piattaforma informatica ESRI ArcGIS, scelta per la sua idoneità ad un uso didattico e per la diffusione e l'utilizzo presso studi professionali, Enti ed Amministrazioni pubbliche.

Il percorso prevede 68 ore di didattica tra lezioni ed esercitazioni pratiche al computer. Sudddivisione in due gruppi per le fasi operative del progetto: fino a febbraio 2017 avrà luogo negli edifici dell’Istituto superiore Aniene - ubicati in via Tiburtina 994 a Roma - la fase scolastica di apprendimento del programma ArcGis; la work experience verrà svolta negli studi professionali convenzionati a partire da marzo 2017 a giugno 2017 dove i ragazzi, sotto la supervisione di un tutor aziendale, potranno sperimentare l’utilizzo del programma sui casi reali.

Per gli studenti del corso in “Gestione Ambiente e Territorio” il progetto interverrà nel quadro delle competenze connesse al saper agire in aspetti relativi alla gestione del territorio, con specifico riguardo agli equilibri ambientali e a quelli idrogeologici e paesaggistici. Per gli studenti del corso in “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, il progetto si inserirà nel quadro delle competenze connesse all’utilizzo degli strumenti informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali.

Per ulteriori informazioni:
Istituto Aniene
Via Tiburtina, 994, 00156 Roma
sito: istitutoaniene.it

EMERGENZA TERREMOTO:
AL RESTAURO DEL PATRIMONIO CULTURALE DEI TERRITORI COLPITI
L’INCASSO DI SABATO 5 NOVEMBRE

Per esprimere la sua vicinanza alle popolazioni e ai territori colpiti dal terremoto, la Fondazione MAXXI ha deciso di devolvere l’intero incasso di sabato 5 novembre agli interventi di restauro del patrimonio culturale gravemente colpito dal sisma.

 

Fondazione MAXXI
Via Guido Reni, 4/A, 00196 Roma

OLIMPIADI ROMA 2024: CODACONS SCRIVE AI CONSIGLIERI COMUNALI. SUBITO CONFRONTO URGENTE PER CAPIRE PROGETTO E VALUTARE CONSAPEVOLMENTE

IN ASSENZA DI INCONTRO PUBBLICO, ASSOCIAZIONE PRONTA AD IMPUGNARE AL TAR LE DECISIONI DEL COMUNE SUL "NO" ALLA CANDIDATURA DI ROMA

A seguito della conferenza stampa tenuta oggi dal Codacons, nel corso della quale sono stati illustrati i risultati del sondaggio secondo cui l'85% dei romani è favorevole a candidare Roma alle Olimpiadi del 2024, l'associazione ha inviato una richiesta urgente a tutti i consiglieri comunali della capitale, al Coni e al Cio.

"Abbiamo chiesto un incontro urgente tra consiglieri comunali, Coni e Cio, prima del Consiglio comunale che dovrebbe ratificare il "no" alla candidatura di Roma, volto ad un approfondito confronto sulle Olimpiadi, attraverso una analisi dei progetti presentati dal Codacons e dal del Comitato promotore di Roma 2024 – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ciò non per far cambiare idea sui giochi olimpici all'amministrazione comunale, ma perché qualsiasi decisione sia presa nella piena consapevolezza e sulla base di scelte ragionate e basate sulla documentazione prodotta. L'esperienza delle passate Olimpiadi e dei più recenti Mondiali di calcio è e resta negativa, ma alla luce delle nuove regole fissate dal Cio e della tanto pubblicizzata capacità del M5S di garantire il rispetto delle norme, i Consiglieri devono conoscere bene i termini della questione Olimpiadi prima di adottare qualsiasi decisione definitiva".

In caso contrario, il Codacons annuncia già da ora un ricorso al Tar del Lazio contro qualsiasi delibera del Consiglio comunale che ritiri la candidatura di Roma senza aver prima valutato i progetti e ascoltato l'opinione dei romani, per carenza dell'obbligatoria partecipazione dei cittadini che potrebbe annullare le decisioni in materia.

ROMA, OLIMPIADI: CODACONS, DOPO UN SONDAGGIO TRA I ROMANI, PRESENTA UN PROGETTO CHE PREVEDA L' "ADOZIONE" PER IL RECUPERO DI 15 PERIFERIE, LE SPESE DELLE OLIMPIADI A CARICO DEGLI SPONSOR PRIVATI, UNA GOVERNANCE CON TERMINI RIGOROSI E CONTROLLI E SANZIONI PESANTI PER LE INADEMPIENZE
CODACONS CHIEDE ALLA RAGGI DI CONVOCARE ENTRO 30 GG. UNA CONFERENZA DEI SERVIZI IN BASE ALL'ART. 14 DELLA LEGGE 241/90

MERCOLEDI' 21 SETTEMBRE CONFERENZA STAMPA DOVE SARANNO FORNITI I DETTAGLI DEL PROGETTO. INVITATI LA SINDACA RAGGI, IL PREFETTO, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, IL PRESIDENTE DEL CONI, CONFINDUSTRIA E CONFCOMMERCIO

Dopo i clamorosi e inattesi risultati del sondaggio sulle Olimpiadi a Roma realizzato dal centro studi del Codacons, che vede l'85% dei romani favorevoli ai giochi olimpici nella capitale, l'associazione annuncia oggi un deciso cambio di rotta sul tema, ma solo a condizione di un vero e proprio progetto strutturale per trasformare le Olimpiadi in una possibilità di ricchezza per i cittadini e salvezza per le periferie romane.

Progetto che sarà illustrato lunedì 21 settembre alle ore 12 nel corso di una conferenza stampa organizzata dal Codacons cui sono stati invitati: il Sindaco Raggi, il presidente Coni, Giovanni Malagò, il Prefetto di Roma, il Presidente del Consiglio , Confindustria e Confcommercio.

"Su precisa richiesta dei romani abbiamo deciso di appoggiare la candidatura della capitale, ma solo a precise condizioni – spiega il presidente Carlo Rienzi – Tutte le perdite economiche della capitale legate ai giochi dovranno essere a carico degli sponsor, ossia di quelle aziende che sponsorizzano il proprio marchio durante le Olimpiadi. Serve poi una "legge olimpica" approvata dal Parlamento che preveda una joint-venture tra le federazioni sportive e i marchi commerciali, e un piano di "adozione" di 15 periferie romane con il quale imprese e Coni si obbligano a creare servizi, strutture ricettive, spazi verdi e una rete di trasporti efficienti in 15 quartieri della capitale particolarmente degradati".

Il tutto in 24 mesi, con procedure agevolate e sotto il rigido controllo dell'Anac, prevedendo pesanti sanzioni, proporzionali ai bilanci degli sponsor, in caso di ritardi e inadempienze.

In tal senso il Codacons ha inviato una formale richiesta al sindaco Virginia Raggi, affinché convochi una conferenza dei servizi in base all'art. 14 della legge 241/90, con CONI , la Presidenza del Consiglio, Confindustria, Confcommercio, federazioni sportive, allo scopo di giungere ad un accordo tra tutte le parti in causa che escluda rischi economici e danni per Roma e per i cittadini e porti a una riqualificazione certa delle periferie.

Ancora critica la situazione delle scuole dell'Axa-Malafede: nonostante ripetuti solleciti alle istituzioni territoriali da parte dell'Associazione che opera da anni nel quartiere, persistono gravi problemi di edilizia scolastica che complicano ormai da molto tempo la vita dei bambini e delle rispettive famiglie.
Alla scuola elementare di Via Ghiglia è ancora da riparare il soffitto della palestra, che per il secondo anno consecutivo risulta impraticabile e impedisce agli scolari di svolgere attività fisica.
Ancora chiuso il cantiere per la costruzione della scuola media in via Molajoli, così come in via Euripide non sono stati avviati i lavori di abbattimento e ricostruzione dell'ex scuola dell'infanzia Pegaso, lasciando l'area, che confina con una scuola elementare, in stato di abbandono e degrado pericoloso.
Infine, nessuna risposta circa la richiesta di realizzazione di una zona a 30 km orari in particolare nelle vie di grande scorrimento, come via Ghiglia e via Menzio, dove sono ubicati i plessi scolastici, i bambini attraversano la strada, e si sono già verificati diversi incidenti tra autovetture.
"Abbiamo inviato di recente una mail al Commissario di Ostia Domenico Vulpiani, e a quello di Roma Paolo Tronca - precisa il Presidente dell'Associazione Axamalafede-Villa Fralana, Roberto Trapani – in cui si sollecita un intervento sulle scuole. Gli interventi devono essere rifinanziati, dal momento che a suo tempo sono stati assegnati fondi, ma i progetti sono ormai datati. Ci auguriamo di ricevere risposte concrete."

Ancora una volta una triste storia di anziani vittime di soprusi. Si è appena chiusa l’operazione delle Forze di Polizia nella casa di riposo per anziani in località La Storta.
L’indagine, partita da una denuncia alla Procura della Repubblica da parte del Servizio Sociale del Municipio XIV a seguito di segnalazioni anonime che riferivano di urla provenienti da un palazzo della zona, si è conclusa con il sequestro giudiziario della struttura, l’apposizione dei sigilli e la denuncia della titolare. Leggi tutto...

Aperti i cantieri anche all'ospedale San Camillo di Roma, dopo quelli delle altre 11 strutture di Roma più una fuori città. Si tratta dei lavori previsti per il Giubileo. Le opere dovranno potenziare i Pronto Soccorso delle strutture ospedaliere. Il termine dei lavori al San Camillo è schedulato per il 24 novembre. Roma avrà dunque una rete dell'emergenza adeguata all'evento del Giubileo e capace di soddisfare i bisogni non solo dei cittadini, ma anche dei turisti e dei fedeli provenienti da tutto il mondo.

Ludovico Caiazza, presunto killer di Giancarlo Nocchia, è stato ritrovato morto questa mattina nella sua cella del carcere di Regina Coeli, dove era in isolamento da ieri. L’ipotesi è di suicidio. L’uomo infatti si sarebbe impiccato con il lenzuolo, secondo quanto si apprende dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che ha avviato un’indagine. Anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso. Leggi tutto...

«Caro sindaco, lascia in pace l’anti abusivismo, che la gente ha fame. Pensa ai corrotti che hai intorno...». Con questa minaccia rivolta al sindaco Ignazio Marino è arrivato anche un proiettile in una busta.
Il pacco è giunto al Centro di Meccanizzazione Postale dell’aeroporto di Fiumicino ieri sera sul tardi ed è stato immediatamente intercettato dagli agenti della Polaria che, ritenendolo sospetto, hanno richiesto l'autorizzazione ad ispezionarlo dal pm della Procura di Civitavecchia.
Sulla busta è riportato anche il mittente, con tutta probabilità falso, del messaggio, che riporta altre minacce personali volte anche ai familiari del sindaco, scritte in una forma piuttosto illetterata ma chiara nelle intenzioni.

“Le persone senza dimora sono portatrici di bisogni sociali essenziali e soggette a rischio di malattie in larga parte prevenibili o curabili con un tempestivo contatto con i servizi sociosanitari”, avverte Francesca Danese, assessora alle Politiche sociali e abitative del Comune di Roma, annunciando la firma, oggi 24 giugno in Assessorato, della dichiarazione di intenti per uno specifico piano di intervento dedicato alle persone senza fissa dimora da parte dell’Assessorato e dei Direttori della ASL Roma A, della ASL Roma B e dell’INMP (Istituto nazionale malattie e povertà).

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Una serie di insulti, tra cui: "Siete malati, fate schifo" sono stati rivolti a tre ragazzi su un pullman vicino a Roma. Uno di loro ha baciato sulle labbra un altro giovane alla fermata dell'autobus e, secondo il resoconto del Gay Center, sono fioccati gli insulti, ai quali sarebbero seguiti anche tentativi di aggressione fisica. "Mi segno dove scendete così vi pesto a sangue" sembra che abbia detto un giovane secondo il racconto dell'associazione.

Gli immigrati che vivono nella provincia di Roma hanno superato i 500mila, di cui 350mila nella Capitale. Questi i numeri risultanti da uno studio del Centro studi Idos.
Otre il 52% sono donne, mentre le comunità più numerose sono quelle romene e filippine. Dal 2013 al 2014 gli stranieri residenti a Roma sono aumentati del 40%, il triplo del dato registrato in tutta Italia.
Dallo studio risulta "che il potere di attrazione di Roma è rimasto pressoché intatto, nonostante la crisi".

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Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
Questo Periodico è associato all'USPI - PI 09041871006

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