Venerdì, 20 Aprile 2018

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Informazioni e notizie degli Uffici stampa specializzati di Roma e del Lazio.

Grandi novità per il Colosseo questo autunno. Per anni se ne è stato “sonnacchioso” accogliendo i suoi turisti e ospitando qualche mostra, quest’autunno invece  il vero protagonista della capitale è lui, riprendendosi quel prestigio che ha sempre avuto nel passato.
I romani il Colosseo lo conoscono bene e così come i milioni di turisti che lo visitano durante l’anno. C’è stata però una parte dell’anfiteatro Flavio che è sempre rimasta segreta e che ora invece verrà riaperta il pubblico.

Se lo scorso fine settimana il Colosseo ha lasciato senza fiato tutti coloro che lo hanno potuto ammirare in fiamme ora ci sono altre novità in arrivo.
Sembra infatti che entro la prima decade di Ottobre verrà riaperto il terzo anello e i suoi sotterranei.
Tutti gli appassionati del Gladiatore e di Massimo Decimo Meridio potranno finalmente ammirare i luoghi dove sostavano le belve e i gladiatori prima degli spettacoli.
Ad annunciare la grande notizia è stato il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro che ha aggiunto che saranno anche chiusi i lavori di messa in sicurezza del primo e secondo ordine del Colosseo.
Un evento questo, di rilevanza mondiale che pone Roma sotto i riflettore e al centro dell’offerta culturale del nostro paese.
Così come il Colosseo saranno aperti nuovi cantieri anche per gli altri siti archeologici della capitale, a dimostrazione di come quest’anno il comune di Roma ha come priorità la valorizzazione dell’Area archeologica della città.
Non vediamo l’ora di  poter ammirare le novità del Colosseo. Mi raccomando l’11 Ottobre “al mio segnale scatenate l’inferno”!

Un’aquila vera sorvolerà lo stadio al volo

È il caso di dire che ormai se ne inventano di tutti i colori, pur di dare nuova linfa vitale ad un settore.
Tra questi vi è anche quello del calcio e l’ultima idea arriva da una squadra della nostra città la Lazio. La proposta viene da parte di Claudio Lotito, tramite un videomessaggio sul sito ufficiale della squadra: «Un'aquila volerà per tre minuti allo Stadio Olimpico prima di tutte le partite della Lazio servirà per riavvicinare la gente allo stadio». Un’idea ispirata dai portoghesi, che nello stadio di Da Luz fanno  volare due rapaci nel campo, in onore della squadra del Benfica.
Una “tendenza” che ora dovrebbe arrivare anche nella capitale, con la mascotte portoghese che verrà in trasferta a Roma e  che verrà addestrata tre ore al giorno a Formello.

Avete capito bene ben tre ore di allenamento al giorno, non vorremo che poi l’aquila chiedesse il compenso dei giocatori, visto che si allena quanto loro. Quale sarà il nome della mascotte laziale? Ancora non lo sappiamo; l’arduo compito spetta ai tifosi laziali.

Scherzi a parte, immediata è arrivata la replica degli animalisti che hanno chiesto l’intervento della Forestale. Sembra infatti che l’idea di Lotito è vietata dal regolamento del Comune di Roma e può essere perseguita come reato di bracconaggio. Insomma, la patata è bollente, visto che l’aquila come tutti sanno è un predatore e potrebbe uccidere gli altri uccelli. Non solo, visto che il rapace non è italiano è da verificare se è dotato di tutte le necessarie certificazioni.
Vedremo come andrà a finire la vicenda. Vogliamo però fare una serie di considerazioni. Come verrà vestito l’aquilotto? Con la maglietta diversa a seconda se la Lazio gioca in casa o va in trasferta? Domani scoprirete questo avvincente mistero, perchè la mascotte laziale farà il  suo primo ingresso ufficiale di sera all'Olimpico in occasione della Partita Lazio- Milan.

Speriamo che la Roma, non voglia “copiare” l’iniziativa, ci manca solo un lupetto che si aggira per l’Olimpico. Voi cosa ne pensate?



 

Ieri è tornato a casa il tenente Alessandro Romani, caduto in Afghanistan.  A Ciampino ad accoglierlo, vi erano la sua famiglia, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il sindaco della Capitale Gianni Alemanno, il governatore del Lazio Renata Polverini ed i vertici militari.

Oggi 20 Settembre mentre Roma festeggia i suoi 140 anni da capitale, dalle 9 alle 12 il tenente può essere “salutato” nella camera ardente presso il Policlinico Militare “Celio” in Roma, mentre dalle 15.30 nella storica Basilica di Santa Maria degli Angeli saranno svolti i solenni funerali.
La capitale per ricordarlo lo celebrerà con un minuto di silenzio, non solo il Sindaco Alemanno  ha proclamato per oggi il lutto cittadino, con le bandiere della città a mezz’asta a partire dalle 15.30.
Il giovane tenente romano verrà sepolto nello storico cimitero del Verano come richiesto dalla famiglia.
Il Campidoglio in accordo con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deciso di annullare l’appuntamento conclusivo per le celebrazioni dei 140 anni di Roma Capitale, il concerto al Teatro dell’Opera previsto per le 21.

Consueto appuntamento il 18 settembre allo stadio Nando Martellini delle Terme di Caracalla per celebrare, con una staffetta lunga 12 ore, il compianto cardiologo dell'ospedale Grassi di Ostia, Alberto Rizzi. Alla allegra competizione del Memorial Alberto Rizzi faranno da cornice diversi eventi folkloristici e degustazioni di prelibatezze dei Castelli Romani. A metà pomeriggio ci sarà poi la festante gara dei più piccoli volta a promuovere il sano sport tra gli atelti in erba. La manifestazione terminerà alle 20 con la premiazione della squadra che avrà totalizzato il maggior numero di giri di pista. Non rimane che partecipare a questa unica occasione per una giornata sana all'aria aperta.

''Questo palazzo e' l'esempio della vera reggia barocca preso ad esempio da tutte le reggie europee. Abbiamo voluto che il palazzo risorgesse nella sua ricchezza nonostante ci sia arrivato smembrato e spogliato. Ora Roma si può fregiare di un grande palazzo barocco come Galleria Nazionale d'arte antica''. Queste sono le parole di Mario Lolli Ghetti, direttore generale dei Beni Culturali all’indomani della riapertura di uno dei palazzi storici più preziosi della capitale.

La storia di Palazzo Barberini è stata per Roma una “spina nel fianco” per diverso tempo. L’acquisto del palazzo risale al 1849, ma renderlo totalmente struttura museale è stata un’operazione difficile, che ha visto lottare tre generazioni di storici dell’arte. Questo perché ci sono state non poche difficoltà per liberare la struttura dagli istituti culturali che vi erano all’interno.
Oggi si è riuscito a liberare un piano di 7000 metri quadrati che permette di ospitare il patrimonio di opere d’arte sono state chiuse, sino ad oggi,  nei depositi del Palazzo.
Ieri sono state riaperte ben 14 sale, 9 al pian terreno e 5 al piano nobile. I lavori sono ancora da terminare, manca infatti il rifacimento di due facciate: quella posteriore che da sul giardino ad opere del Maderno e quella laterale che affaccia su piazza Barberini. Dovranno cominciare anche i lavori per l’apertura del secondo piano.
L’inaugurazione della “nuova” galleria è fissata per Domenica con una serata dal titolo “Notte a Palazzo Barberini”. Una giornata in cui il pubblico potrà visitare oltre Palazzo Barberini, anche le nuove sale della Galleria Corsini, e la Villa Farnesina Chigi, dove ci sono i celebri affreschi di Raffaello e Sebastiano del Piombo, e all’Orto Botanico. L’accesso sarà gratuito fino ad esaurimento posti, che non saranno prenotati. Una navetta sarà disponibile per il collegamento da Palazzo Barberini e gli altri siti romani.

La data è fissata da tempo l’8 ottobre 2010, gli U2 si esibiranno in un mega concerto nella capitale.  
La corsa ai biglietti è cominciata già un anno fa, ma in questi giorni c’è stato un gran chiasso sulla notizia che vi sono degli ultimi posti rimasti.
Questa ha creato nei fans della famosa band una rincorsa all’ultimo biglietto rimasto.

Ci sono però ad oggi ancora delle incognite sulla reale disponibilità di posti per il concerto di Bono Vox e compagni. Prima di tutto ancora non si sa se l’agibilità dello stadio sia stata rilasciata, visto che di solito viene riconosciuta a pochi giorni dal live, quando il palcoscenico è montato. Il numero reale degli spettatori sono calcolati i base all’ingombro delle strutture, per questo il numero dei biglietti può variare sino all’ultimo istante.
La capienza massima dell’Olimpico è di 80.000 persone, anche se il numero si può modificare in base all’evento
Se negli altri concerti, del U2 tour 360° 2010, i posti sono aumentati per la presenza di the Cawl, un palco a forma di artiglio, che messo al centro dello Stadio  permette di avere maggiore spazio, qui a Roma il grande palco non può essere montato.  Sembra comunque che dal 16 settembre sono disponibili gli ultimi posti della Curva Nord dello Stadio Olimpico, al costo di 95 euro più 14.25 euro di diritto di prevendita. Gli affari per il concerto non sono andati però come gli organizzatori speravano. Ormai sono pochi gli spettatori che pagano per un concerto che ha a disposizione anche dei posti nel retropalco. Non solo, sembra inoltre che il Dvd dell’evento è già in commercio, togliendo l’effetto sorpresa su come sarà il concerto!
In tempi di crisi riusciranno gli U2 a fare il sold out visto che oggi non è più così scontato, prendendo in considerazione anche il costo dei biglietti 287 euro per la prima fila!

I posti rimasti sembra che siano solo 300! Chi si accaparrerà gli ultimi biglietti?

L’Ara Pacis cambierà volto entro il 2013, questo è quello che è stato approvato ieri in Campidoglio dal sindaco della capitale, Gianni Alemanno, e dall’assessore all’urbanistica Marco Corsini.
I lavori cominceranno nella primavera 2011. Una delle opere più discusse degli ultimi anni continuerà la sua trasformazione che sarà però più che altro urbanistica. Secondo il progetto dell’architetto Meier verrà tolto il muretto che creava una divisione con le due chiese barocche di fronte il famoso monumento romano.
Il Lungotevere in Augusta verrà interrato con un sottopasso di 600metri, verrà realizzato un parcheggio con 308 posti macchina e verrà pedonalizzata l’area antistante dove appunto vi sono le due chiese barocche  questo per un costo di 26.4 milioni di euro.
Non solo, verrà riqualificata l’intera area di Piazza Augusto Imperatore con nuove aree verdi e la copertura delle scalinate all’entrata del monumento. La piazza verrà quasi del tutto pedonalizzata. Il tutto verrà realizzato grazie a finanziamenti pubblici di 17 milioni di euro.
Una delle zone più antiche di Roma continuerà la sua trasformazione, siamo curiosi di vedere come saranno i lavori finiti.

Avete mai fatto una passeggiata a Tor Pignattara? Vi immergerete in un altro mondo, una sorta di universo parallelo di Roma. Sapori, profumi e colori accesi che hanno negli ultimi anni cambiato questa zona della capitale, che è diventata oggi uno dei quartieri a maggior concentrazione multietnica della capitale.
Abitata da numerosi stranieri che si sono integrati, lavorano e vivono lì da anni, che hanno creato delle famiglie, oggi a Tor Pignattara passeggiando troverete tanti bimbi che parlano italiano, con nomi italiani, che però hanno genitori stranieri.
Un quartiere che in questi giorni è sotto la luce dei riflettori, perché con l’inaugurazione dell’anno scolastico, la scuola Pisacane (oggi istituto comprensivo Laparelli) ha alcune classi interamente formate da bambini nati da genitori stranieri.  
Gli italiani non ci sono più e non perché qui non ci vivano, semplicemente perché molti genitori italiani hanno preferito mandarli in altre istituti.
Siamo nel 2010 e ancora non si riesce a convivere con ciò che ormai a Roma è una realtà di fatto. Non si riesce a capire che il primo passo è l’integrazione e se questa non viene insegnata quando si è piccoli, in seguito si creeranno delle barriere culturali difficili da abbattere. Far convivere i bambini stranieri (ma ormai italiani che parlano romano) con quelli italiani e il primo passo per una crescita culturale di entrambi. I piccoli stranieri non si sentiranno messi da parte, mentre quelli italiani impereranno la cosa più importante della vita: l’apertura mentale verso le altre culture. Come vedono i bimbi della Pisacane la loro scuola? Come la scuola più bella del mondo che però potrebbe esserlo ancora di più se ci fossero i loro amichetti italiani.

Questa notizia proprio non ci piace, l’assessore comunale alla cultura Umberto Croppi ieri ha lanciato l’allarme che la nuova legge finanziaria invita a non investire nelle esposizioni d’arte.
Un settore che è un fiore all’occhiello per la capitale rischia ora di essere “tagliato” fuori creando un danno economico enorme per la città.
La nuova manovra finanziaria prevede che nel 2011 le amministrazioni pubbliche o le società partecipate, non potranno spendere più del 20% per mostre e pubblicità rispetto al 2009.
I tagli metteranno in ginocchio le più importanti strutture espositive della capitale, come i Musei Capitolini, l’Ara Pacis e anche il MACRO e non solo.
Per fare un esempio l’Azienda speciali Palaexpo potrà usare i 12 milioni di euro che le vengono versati ogni anno, per numerosi eventi ma non per le mostre d’arte!
E pensare che per la prossima primavera è attesa la mostra alle Scuderie del Quirinale dedicata al grande Lorenzo Lotto.
Stesse difficoltà avrà il Complesso del Vittoriano, che ha una copertura da parte degli enti pubblici e dei privati di solo 45% del costo di una mostra.
In calendario è prevista dall’8 Ottobre la grande mostra dedicata a Van Gogh il cui costo è di circa 3 milioni di euro. Si spera di coprire il restante con i biglietti.
Si spera con questa mostra di bissare il successo che lo scorso anno ha avuto Caravaggio alle Scuderie del Quirinale che procurò a Roma un indotto di 30 milioni di euro.
Immediata la replica del ministro Bondi: "Cercheremo di correggere alcune incoerenze contenute nella norma complessiva, quelle relative a una regola che impedirebbe ai Comuni di sponsorizzare le mostre”, noi incrociamo le dita.

In soli tre mesi e mezzo di apertura il MAXXI di Roma ha già battuto il record di visitatori. Il 14 settembre è stato staccato il biglietto numero 100.000. Nel solo week end tra l’11 e il 12 settembre ci sono stati ben 2750 visitatori.

Il MAXXI è stato aperto anche ad Agosto e anche in questo mese, dove di solito si assiste ad un calo delle visite, nel week end di Ferragosto ha registrato 2100 visitatori.
I numeri del MAXXI crescono se si contano i visitatori che vi sono stati nel week end dell’inaugurazione, ben 125.000 (27-28 e 29 maggio).
Questo è testimonianza che a Roma mancava un museo completamente dedicato all’arte contemporanea di respiro internazionale.

Come ha detto il Presidente della Fondazione MAXXI Pio Baldi: “Questi numeri ci dimostrano come il MAXXI in poco più di tre mesi di apertura sia diventato un punto di riferimento, un appuntamento immancabile del circuito culturale, per i romani e per i turisti di tutto il mondo si rafforza  dunque il nostro impegno ad offrire un programma ricco e di qualità. Tra pochi giorni presenteremo le nostre proposte per l’autunno 2010 e ci auguriamo che il pubblico ci premi ancora con lo stesso entusiasmo”.  Siamo curiosi di vedere cosa proporrà il Museo delle Arti del XXI secolo per la prossima stagione museale!

 

 

Uno dei monumenti simbolo della capitale soffre della sua stessa fama. Troppo pubblico e allo stesso troppi acciacchi dovuti all’umidità causata dal sudore e dal respiro dei migliaia di visitatori che ammirano il monumento ogni giorno.

Una “malattia” che non ha colpito solo la Cappella Sistina, ma molti altri monumenti nel mondo e in Italia, come la Cappella Scrovegni di Padova o il Cenacolo di Leonardo, per i quali sono state attivate delle soluzioni ad hoc.
Anche se nella cappella Sistina appare una cosa più difficile da progettare, visto le lunghe file d’attesa che ci sono ogni giorno.
L’unica soluzione sarebbe “centellinare” il pubblico ma questo significherebbe meno incasso, oppure anche la realizzazione di nuovi impianti tecnologici, che però costano molto denaro.

Recentemente il personale dei Musei Vaticani è andato a spolverare la Volta e il Giudizio di Michelangelo, e gli altri capolavori di Signorelli, Perugino, Botticelli, e Pinturicchio, e oltre a tantissima polvere è stato trovato anche altro.
Una vera e propria emergenza che necessita di una soluzione urgente per preservare uno dei capolavori più visitati al mondo. La soluzione delle aperture serali, finalizzata a plasmare in maggiori ore il numero di visitatori non è bastata. Speriamo che al più presto si trovi una soluzione efficace e risolutiva.

Si inizia a fine Ottobre con i Mercati di Traiano che saranno aperti il Giovedì sera dalle 19 alle 21, questa è l’idea di Francesco Marcolini, presidente di Zetema .  Ogni settimana vi sarà un incontro o con un imprenditore o con un artista di successo.
I musei inizieranno così a cambiare fisionomia,  diventando “contenitori” di altri eventi collaterali: da Roma in scena, alla Notte dei musei in music.
I musei aperti di sera, collegati ad un evento, diventano  un nuovo luogo di incontro.
I primi ad aprire le danze saranno quindi i Mercati di Traiano, dove si potrà pagare il biglietto di 8 euro per vedere i Mercati e sorseggiare anche un  Cocktail!

Si prospetta la possibilità che il Sabato o il Venerdì sera i musei romani rimangano aperti per attirare sempre più persone in cerca di una serata diversa e particolare. Il museo così diverrà un'attrattiva per più persone che spinte da un particolare evento avranno l’occasione di ammirare anche le opere d’arte.  
Roma quindi come le ultime tendenze in campo artistico provenienti da New York? Speriamo di sì, perché così le strutture museali diverranno un’alternativa ai locali notturni, avvicinando sempre più giovani alla cultura. Dopo il lavoro? Tutti ai musei!

Prova il Video Drink al MACRO!

Giovedì nella capitale la prima europea dell’attesissimo film interpretato da Julia Roberts.

Grande attesa giovedì sera al Cinema Moderno di Piazza della Repubblica dove vi saranno le star di Hollywood di Mangia Prega e Ama, il film tratto dal libro della scrittrice Elizabeth Gilbert.
Il film uscirà in tutte le sale Venerdì, ma per l’anteprima europea è stata scelta la capitale.
Una scelta non casuale visto che la città eterna è stata il set del film in diverse scene.
A Roma vi saranno anche Javier Bardem, Richard Jenkins ed il regista Ryan Murphy.
L’anteprima di Giovedì sera, che avrà un red carpet di 500 metri, sarà un evento aperto a tutti. Da tutta Italia chi vorrà potrà assistere all’arrivo del cast e alle interviste in diretta in tutte le sale del circuito The Space.
La storia di Mangia Prega e Ama ha appassionato milioni di lettori in tutto il mondo e ora finalmente sarà visibile nel grande schermo. Le vicende narrate sono quelle della scrittrice Elizabeth Gilbert (interpretata da Julia Roberts) che dopo un rovinoso divorzio si trova completamente svuotata e davanti ad un bivio esistenziale. Per ritrovare se stessa prende una decisione coraggiosa: intraprende un viaggio intorno al mondo. Eccola quindi in Italia dove riscopre il gusto per mangiare, in India dove ritrova la spiritualità, e il vero amore.
Una storia tutta da scoprire che mostrerà in alcune scene un Roma inedita, da non perdere.




 

Se nel prossimo fine settimana vedrete il Colosseo in fiamme, niente paura è in nome dell’arte.
Già ce li immaginiamo i romani e i turisti che come al solito faranno una passeggiata al centro di Roma, che noteranno qualche cosa di diverso nel paesaggio romano: il Colosseo avvolto dalle fiamme.
Tranquilli, non è un emulatore di Nerone, ma una video istallazione ideata da due artisti: Thyria Hilden e Pio Diaz, dal titolo “Coliseum on Fire”.
Grazie ad una raffinata riproduzione affidata ad alcuni proiettori sembrerà di vedere le fiamme dalle arcate.
L’effetto “fiammante” sarà visibile dal 17 al 19 settembre dal lato di via dei Fori Imperiali.
L’iniziativa, promossa dal Ministero per i Beni Culturali e dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici, fa parte di un progetto più ampio portato avanti dai due artisti dal titolo “City on Fire”. L’obiettivo è sensibilizzare sul tema della fragilità e sulla transitorietà delle costruzioni realizzate dall’uomo. Il Colosseo in questo senso è sicuramente uno degli esempi più calzanti ed adatta alla perfomance artistica, nel tentativo di far riflettere sulla necessità di preservare uno dei monumenti simbolo della capitale. L’idea è quella di rievocare il mito dell’araba Fenice che risorge dalla proprie ceneri, quello che ha fatto il Colosseo in tutti questi secoli.

Colosseo_innevatoQuanto era stato predetto nei giorni passati per una volta si è avverato. Un manto bianco di neve ha ricoperto la capitale il 12 febbraio scorso a partire dalle prime ore del mattino. E ogni suo abitante con gli occhi increduli di un bambino e con stupore ingenuo è stato a contemplare uno degli spettacoli più belli e più rari che la nostra Roma ci può offrire. Per quegli istanti tutto si è fermato. La vita caotica della città negli uffici, nelle scuole e per le strade, specie a metà mattinata quando tutte le attività quotidiane sono all'apice della loro produttività, non ha potuto fare a meno di arrestarsi per qualche minuto, giusto il tempo di rendersi conto di quanto stava accadendo e di emozionarsi davanti a tanto.

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Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
Questo Periodico è associato all'USPI - PI 09041871006

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